Commovente scambio social tra Kevin Nash e Bret Hart su Scott Hall



by   |  LETTURE 4055

Commovente scambio social tra Kevin Nash e Bret Hart su Scott Hall

Dopo la morte di Scott Hall, arrivata all’improvviso, che ha sconvolto tutto il mondo del wrestling, Bret Hart ha dedicato qualche minuti per esprimere tutti i suoi sentimenti in un post su Instagram, dove ha sottolineato di come troppi wrestler della sua generazione muoiano giovani.

"La vita nel wrestling può essere così divertente, e allo stesso tempo, si può prendere tutto quello che avete," Hart ha scritto. "Abbiamo perso così tanti lottatori della mia epoca, e questo è solo uno in più di una lista che è troppo lunga. Non biasimerò nessuno, ma credo che se i giorni di wrestling, 300 giorni all'anno, fossero stati più gentili e premurosi, se fossimo stati a casa con i nostri cari, molti dei miei vecchi amici e fratelli sarebbero ancora qui. 

Penso che Scott sorriderebbe sapendo che così tante persone lo amavano davvero e che gli mancherà davvero. Un altro lottatore. Una bella macchina andata troppo presto. I miei pensieri e la mia preghiera vanno alla sua famiglia, ai suoi amici e ai suoi cari.”

La risposta di Kevin Nash

L’amico e collega Kevin Nash ha commentato il post di Hart concordando con le sue parole: "Abbiamo appena avuto questa conversazione. Sono d’accordo al 100% il tritacarne non è stato gentile con gli equipaggi che correvano per 300 e più giorni. Il dolore mentale e fisico di quegli anni ha lasciato cicatrici dure e profonde, ma gli uomini con la quale ho condiviso la mia vita erano un gruppo così speciale e molti, amici per tutta la vita. Grazie per le belle parole su Scott. Ti amo Bret, onorato di chiamarti mio amico.”

Ovviamente queste perdite sono una sofferenza per chiunque, non è mai bello vedere qualcuno morire, magari qualcuno che ci ha anche cambiato la vita inconsapevolmente, ma per chi lo ha vissuto giorno dopo giorno, logicamente è ancora più difficile. Rinnoviamo le nostre condoglianze a Kevin, Bret e a tutte le persone che conoscevano Scott.