Bret Hart: "Da piccolo non sognavo di diventare un wrestler"



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Bret Hart: "Da piccolo non sognavo di diventare un wrestler"

Bret Hart è universalmente riconosciuto come uno dei wrestler più brillanti di ogni epoca, avendo contribuito ad accrescere la popolarità della WWE in giro per il mondo. In seguito al famosissimo ‘Screwjob di Montreal’ del 1997, il canadese si è trasferito in WCW, dove è rimasto fino all’ottobre 2000.

Oltre ad essere stato un sette volte campione del mondo, ‘The Hitman’ ha vinto anche il Royal Rumble match nel 1994 e il torneo ‘King of the Ring’ per ben due volte (nel 1991 e nel 1993). Bret è stato indotto nella WWE Hall of Fame dal suo grande amico Stone Cold Steve Austin nel 2006.

È stato inserito nella HOF anche nel 2019 assieme a Jim Neidhart come membro della Hart Foundation. Il 25 maggio 2019, è intervenuto durante il primo pay-per-view della All Elite Wrestling, ‘Double or Nothing’, per presentare la cintura raffigurante il titolo mondiale.

Nel corso di una recente intervista al Calgary Sun, Bret ha rivelato che diventare un wrestler non era il suo sogno da bambino.

Il sogno di Bret Hart

“Non mi sono mai visto come un performer quando ero un ragazzino.

Ho sempre voluto entrare nel mondo del cinema e diventare un regista, era il mio grande sogno” – ha ammesso Hart. “In un certo senso, facendo il wrestler, è come se avessi realizzato tantissimi piccoli film della durata di 15-20 minuti ogni sera.

Il wrestling si è tramutato in quella carriera che non ho mai avuto come regista. Ho avuto modo di raccontare molte storie grandiose attraverso questo business” – ha aggiunto. Bret ha dovuto faticare parecchio per arrivare al top: “Quando sono entrato in WWF nel 1984, nessuno vedeva un grande potenziale in me.

Sembravo destinato ad una carriera mediocre di cui nessuno si sarebbe ricordato. Non ero abbastanza imponente, non ero abbastanza carismatico, non avevo tanti muscoli, ero uno dei tanti. Ho dovuto modificare numerosi aspetti del mio stile di lotta per riuscire a sfondare.

Se tornerei sul ring adesso? La mia carriera da wrestler professionista è stata fantastica, ma non sento il bisogno di rimettermi in gioco”.