WWE Hall of Famer parla della sua esperienza con il wrestling



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WWE Hall of Famer parla della sua esperienza con il wrestling

Alundra Blayze, o Madusa, come la volete chiamare, è stata una superstar che ha fatto parte di diverse compagnie, come la AWA e la All Japan Pro Wrestling, prima di sbarcare in WWF e WCW.

Nel 2015 poi è stata introdotta nella WWE Hall of Fame, affermandosi ancora di più come una delle wrestler che ha fatto la storia per la divisione femminile nella disciplina. Nella sua carriera infatti ha vinto il Women’s Championship per tre volte e ha disputato degli ottimi match, come quello contro Bull Nakano.

Inoltre è famosa per un gesto assurdo e veramente ribelle: infatti durante il passaggio dalla WWF alla WCW, in un segmento, ha preso il WWF Women’s Championship gettandolo dentro un bidone della spazzatura, tutto completamente in diretta.

La paura della HOF e una carriera non facile

Intervistata sul Wrestling Inc. Daily, Madusa ha ammesso di essersi preoccupata molto per la sua introduzione nella Hall of Fame, dato che non parlava con Vince McMahon da quando ha lasciato la compagnia.

"In realtà avevo fottutamente paura", ha ammesso. "Non sapevo cosa aspettarmi, non vedevo Vince da vent'anni, non sapevo davvero cosa aspettarmi. Ma l'arrivo iniziale, l'incontro con tutti, vedere tutti, fare tutto, e poi quel saluto iniziale a Vince è stato straordinariamente meraviglioso. Era così gentile e carino.

Spero non fosse tutto finto, ma in questo settore, non si sa. Ma spero di no, non credo. Sono sempre stata una ragazza di Vince. Mi presentavo sempre, non facevo mai tardi agli eventi, passavo sempre il test delle urine. Era una di quelle cose strane, voleva cambiarla e si è sbarazzato delle donne.”

Ha anche parlato del fatto che ai suoi tempi, non è stato facile per lei gestire la situazione nel business, perché le donne venivano trattate ovviamente in maniera inferiore rispetto agli uomini: “Io sono stata brava con il wrestling, il wrestling non è stato bravo con me. Punto.”

Poi ha concluso dicendo che è felice dei progressi che ha fatto la categoria femminile, ma che è rimasta sorpresa di vedere così tante ragazze e donne dire che lei è stata un’ispirazione per il loro percorso: “[…] Vedere tutto questo, le opportunità, mi ha fatto sentire come se io avessi fatto il mio dovere.”