Jake Roberts: "Shawn Michaels e Bret Hart si preoccupavano solo di vincere titoli"



by   |  LETTURE 4389

Jake Roberts: "Shawn Michaels e Bret Hart si preoccupavano solo di vincere titoli"

Intorno alla metà degli anni ’90, l’attenzione dei fan verso la WWE stava scemando con grande rapidità e la situazione non faceva che peggiorare nonostante i tentativi di risalita abbozzati da Vince McMahon.

Il 1995 è stato definito da molti fan come uno degli anni peggiori in assoluto nella storia della federazione di Stamford. In quel periodo, leggende assolute del calibro di Hulk Hogan e Randy Savage avevano lasciato la WWE, mentre al loro posto erano subentrati Shawn Michaels e Bret Hart che dominarono la scena per un lungo periodo.

Le due superstar erano acerrime rivali non soltanto all’interno del ring, ma anche nel backstage. HBK e Hart si sono affrontati in un ‘Iron Man match’ di un’ora in chiusura di WrestleMania 12 nel 1996, con Bret obbligato a cedere il suo titolo e a passare il testimone al nemico.

Hart avrebbe lasciato la WWE in modo controverso alla fine del 1997, quando prese la decisione di trasferirsi in WCW. Per quanto riguarda Michaels, ha mantenuto la cintura fino al main event di WrestleMania 14 (dove si arrese a Stone Cold Steve Austin).

Un grave infortunio bloccò la sua carriera per circa quattro anni dopo quel match, prima di fare il suo ritorno al servizio di Vince McMahon.

La WWE fronteggiò una grave crisi negli anni '90

In una recente intervista a ‘Perched On The Top Rope’, il WWE Hall of Famer Jake Roberts ha lanciato una frecciata rivolta sia a Shawn Michaels che a Bret Hart.

“Quando arrivi ad un certo punto, il tuo ruolo non è più soltanto quello di esibirti sul ring e vincere i match. Intendo dire che Shawn Michaels e Bret Hart – nel periodo peggiore della storia della WWE – si preoccupavano soltanto di accumulare titoli.

La sanno tutti questa cosa. Senza mancare di rispetto a loro due, che si sono fatti il c**o durante le rispettive carriere, avrebbero dovuto agire in maniera diversa per il bene della compagnia. Jake ‘The Snake’ non aveva bisogno di una cintura intorno alla vita per affermare il suo status” – ha sentenziato Roberts.