WWE Hall of Famer: "Ho suggerito io a Sting di truccarsi con il volto del Corvo"



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WWE Hall of Famer: "Ho suggerito io a Sting di truccarsi con il volto del Corvo"

Uno dei personaggi più iconici e leggendari dell'intero mondo del pro-wrestling è senza ombra di dubbio Sting, attuale lottatore e manager della All Elite Wrestling, il quale per una carriera intera ha calcato veramente i ring di tutto il mondo, iniziando il suo successo stellare sui ring della WCW, passando poi su quelli della TNA, poi ancora in WWE e alla fine su quelli della compagnia concorrente dei McMahon, della AEW.

Da oltre 30 anni, infatti, Sting continua imperterrito a portare in scena il suo personaggio, che negli anni è però mutato notevolmente, passando dal personaggio del surfer sorridente, solare e colorato, a quello dell'oscuro, tenebroso e nero individuo, con un facepaint che è passato dal'avere colori caldi e accesi, all'essere invece solo bianco e nero.

Il suo masimo successo, arrivato sui ring della WCW, arrivò proprio quando Sting decise di vestire i panni della sua versione "Crow" e cioè quella dedicata al famoso film di Brandon Lee, dove il ragazzo morì sulle scene per un colpo di pistola partito accidentalemente, che in Italia è arrivato negli anni '90 con il nome de "Il Corvo"

Scott Hall si prende i meriti di aver suggerito a Sting il cambio di facepaint

Nonostante siano passati più di 20 anni, a quanto pare Scott Hall non si sarebbe dimenticato del suo primo incontro con Sting, con il quale parlò proprio del suo facepaint da surfer.

Nella sua ultima intervista rilasciata ad 83 Weeks, Scott Hall, WWE Hall of Famer, ha anche raccontato cosa disse allo Stinger, rivelando:

"Era la mia prima vera apparizione in TV a Macon, in Georgia. Ovviamente come tutti i ragazzi arrivai molto presto, decisamente in anticipo.

Ero vestito con i miei soliti abiti in jeans e vidi per la prima volta Sting dal vivo. Lo conoscevo ovviamente, ma non avevo ancora avuto modo di parlare con lui. A quel tempo, lui vestiva ancora i panni del surfer, ma si stava facendo crescere i capelli.

All'epoca lui era già un pezzo grosso e io ancora stavo cercando di farmi conoscere bene.
Allora nonostante noi non girassimo nello stesso cerchio, cercai comunque di iniziare un discorso con lui ed iniziai proprio dal suo look il mio discorso.

Gli chiesi se si stava davvero facendo crescere i capelli e lui mi rispose di si. Subito dopo gli chiesi anche se avrebbe mantenuto il personaggio del surfer nonostante il cambio di pettinatura e lui un po' dubbioso continuò a rispondermi di si.
Allora a quel punto gli chiesi 'Ma perchè non provi a cambiare qualcosa del tuo look? Hai mai visto il Corvo?' e lui rispose di no.

Dopo avergli spiegato chi fosse, gli ho anche detto 'Non ti sto dicendo di copiare Undertaker, ma perchè non ci pensi?' In fin dei conti era un territorio diverso, quindi perchè non provare qualcosa di vagamente simile? Alla fine appena sentì queste parole, andò subito a parlare con Eric Bischoff e tempo qualche settimana e debuttò così sui ring della WCW.
Adesso io non voglio nessun tipo di credito per questo, era solo la cosa giusta da fare
" .