Rikishi: "Ecco quando rischiai di vincere il WWE Championship nell'Attutide Era"



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Rikishi: "Ecco quando rischiai di vincere il WWE Championship nell'Attutide Era"

Uno dei personaggi più caratteristici delle passate ere del mondo del pro-wrestling, specialmente in WWE, è il padre degli attuali Jimmy e Jey Uso, l'ex pluri-campione secondario della compagnia dei McMahon: Rikishi.

Il mastodontico atleta samoano, che fa parte ovviamente della grandissima famiglia degli Anoa'i, dalla quale sono venuti fuori tutti i samoani della federazione e quindi The Rock, Tamina, Samu, Umaga, Afa & Sika e tutti gli altri, è stato per anni uno dei personaggi più amati della Ruthless Aggression Era di Smackdown e prima ancora un altro grandissimo protagonista dell'Attitude Era, quando la WWE ancora si chiamava WWF.

In un particolare frangente, nella quale Rikishi era intento a portare avanti una storyline al fianco di Stone Cold Steve Austin, The Rock e diversi altri componenti del main event dell'allora WWF, a quanto pare il padre dei gemelli di oggi di Smackdown, avrebbe addirittura rischiato di vincere il titolo mondiale della compagnia, raggiunto dopo anni di carriera, ma solo sfiorato.

Rikishi ed il più grande rammarico della sua carriera

Nel suo ultimo intervento ai microfoni di WrestleSlam, il WWE Hall of Famer della compagnia dei McMahon ha infatti raccontato:

"Sapete cosa, c'è stato un qualcosa che è sempre stato in cima alla mia lista di cose da raggiungere, se fate parte di questa industria e non avete i vostri occhi puntati su di esso, sul premio più grosso, beh allora è inutile che siate in questo business.

Ci possono volere un anno, dieci o quindici. Ma, per me questa è stata una delle cose più grosse che avrei potuto fare ed è essere andato molto vicino dal diventare WWE Champion e non entrerò nei dettagli, ma sarebbe potuto accadere facilmente nell'Attitude Era, sapete, durante la fase del 'I did for The Rock' con Stone Cold ecc ecc, ma a causa di problemi con i giudizi del business, le cose non sono andate come avrebbero dovuto ed io ho dovuto fare quello che era meglio per la mia famiglia e per il wrestling.

E' stato solo un grande problema di tempistiche, ma va bene così, mi va bene. Sono un WWE Hall of Famer e questa è una grandissima cosa" .