Show Stopper - WWE Elimination Chamber 2011: The Leader of Chamber



by   |  LETTURE 1581

Show Stopper - WWE Elimination Chamber 2011: The Leader of Chamber

La WWE è entrata ufficialmente nella settimana di Elimination Chamber, evento che si è sempre contraddistinto per essere una fermata molto pericolosa in vista di WrestleMania. L’incontro nella struttura demoniaca, nata nel 2002 e cambiata nel corso del tempo, è il piatto principale che contraddistingue questo PPV, regalando in questi anni diverse gemme e alcuni capolavori.

Un esempio molto particolare è il match del 2011, anche se (come si leggerà più avanti) non venne completamente valutato nel miglior modo possibile. Il 20 febbraio 2011, all’interno dell’Oracle Arena di Oakland, si svolse la seconda edizione di Elimination Chamber, evento sulla carta parecchio scontato e che vide Jerry “The King” Lawler andare vicino alla conquista del titolo WWE ai danni dell’allora campione The Miz.

Uno degli incontri più attesi fu sicuramente l’EC Match di RAW, dove in palio vi fu l’opportunità di sfidare l’Awesome nel main event di WrestleMania 27, considerando che Alberto Del Rio, vincitore della Royal Rumble, scelse Edge come avversario per la notte più importante dell’anno.

La costruzione della sfida fu piuttosto basilare, con il GM anonimo dello show rosso che scelse i sei partecipanti per il match della struttura: R-Truth, John Morrison, CM Punk, John Cena, Randy Orton e Sheamus. Il candidato numero uno alla vittoria fu il leader della Cenation, ma i tifosi sognarono il colpaccio del Best In The World o del King Of Parkour.

Elimination Chamber of RAW: The Champ of the Chamber

I primi due a dare il via alla battaglia furono Sheamus e John Morrison, con quest’ultimo che iniziò a regalare momenti spettacolari; infatti, l’ex componente degli MNM stese l’irlandese con un grandioso salto dalla cima della gabbia.

Poco dopo entrarono Randy Orton e CM Punk, entrambi in grande faida con l’atleta di Chicago leader del New Nexus e capace di eliminare la Vipera con la sua GTS. John Cena e R-Truth completarono il quadro, mentre il futuro Best In The World continuò nella sua ottima prestazione, facendo fuori anche Morrison; restarono solo Punk e il leader della Cenation, con il primo che si avvicinò più volte al successo ma, all’improvviso, John si caricò sulle spalle il suo avversario e lo scaraventò fuori dal quadrato con una Double A, permettendo così di vincere l’incontro e di andare a WrestleMania 27 a sfidare The Miz, vittorioso pochi minuti prima contro Jerry “The King” Lawler (e che, proprio in queste ore, ha annunciato la propria intenzione di non partecipare alla Elimination Chamber del 2021).

Per Cena si trattò del terzo successo nella Chamber (record condiviso con Triple H) e, dato abbastanza curioso, non ci furono interferenze esterne come nel 2006 e nel 2010. Nonostante la buona qualità della contesa, in molti contestarono la scelta del vincitore, dato che in molti preferirono vede CM Punk nel main event dello Showcase Of Immortals, anche se la sua ascesa venne rinviata in estate.

John divenne il primo sfidante del campione WWE The Miz, anche se le attenzioni principali furono tutte rivolte sul rientrante The Rock che, in un promo a RAW, attaccò verbalmente sia l’atleta di Boston, sia l’Awesome.

Nella notte di WrestleMania 27, Mizanin mantenne la cintura grazie all’aiuto involontario del People’s Champ (presentatore dell’evento), il quale inaugurò la faida che portò al leggendario incontro con John Cena dell’anno successivo; tuttavia, il Marine ci mise solo un mesetto a riprendersi il titolo, esattamente ad Extreme Rules 2011.