Sasha Banks riscrive la storia WWE: a SmackDown match mai visto da anni - SPOILER



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Sasha Banks riscrive la storia WWE: a SmackDown match mai visto da anni - SPOILER

Un match dall'importanza apparentemente relativa, ma che invece contribuisce a cambiare la storia della WWE (recente e non solo). Si è consumato nella notte a SmackDown, quando Sasha Banks ha affrontato (e battuto) un avversario maschio: si tratta di Reginald, ossia l'aiutante di quella Carmella che attualmente è la principale avversaria della Boss.

Lo scontro tra i due è stato un match in piena regola, in cui la favorita lottatrice se l'è vista con un avversario certamente non di alto profilo, ma di un atleta vero e proprio. Ben diverso, per intenderci, da quel James Ellsworth che sempre da alleato di Carmella subì alcune sonore lezione da Becky Lynch nel 2017 (senza però mai rinunciare al lato comedy che dominava la questione). Quello disputato nel venerdì notte di SmackDown, invece, è stato un Intergender Match a tutti gli effetti.

Sono molti anni che in WWE è sostanzialmente vietato ogni tipo di scontro tra uomini e donne, specie se sono i primi ad arrecare danno alle seconde. Occasionalmente è capitato che fosse una donna (Superstar o anche manager) a rifilare dei colpi a un uomo, che mai ha reagito. Lo dimostrano i tanti Mixed Tag Team Match in cui un tag impone che anche il lottatore maschio di turno, per cattivo che sia, interrompa immediatamente l'azione sul ring per dare il cambio alla sua compagna.

Le volte che la WWE ha sfiorato l'Intergender Match in questi anni

Ci sono state alcune variazioni sul tema, ma sempre occasionali. Indimenticabili i bump presi da Stephanie McMahon in occasione dei match disputati a WrestleMania dal marito Triple H con Roman Reigns prima e Seth Rollins poi. Lo stesso The Game, peraltro, si era prestato a subire colpi e addirittura vere e proprie manovre da Ronda Rousey, senza peraltro mai reagire. Importanti cambiamenti in tal senso sembravano poter arrivare nel 2019 grazie a Nia Jax, che si prese il numero 30 alla Royal Rumble (maschile) subendo le manovre più famose di colleghi come Dolph Ziggler, Randy Orton e Rey Mysterio.

Addirittura la WWE sembrava sul punto di organizzare un vero Intergender Match tra la stessa Nia Jax e Dean Ambrose, il cui teatro sarebbe potuto essere addirittura WrestleMania 35 (l'ultima in WWE per l'attuale Jon Moxley prima del suo addio a Stamford), ma poi non se n'è fatto nulla. Nel frattempo altre compagnie hanno tracciato la linea, a partire da Impact: qui tra il 2019 e il 2020 si è assistito a una serie di scontri tra Sami Callihan e Tessa Blanchard, con quest'ultima che nel ppv Hard to Kill addirittura vinse il titolo (maschile) di Impact World Champion.

Ora anche la WWE si muove in maniera molto importante sul tema. E, chissà, tra qualche anno potremmo ritrovarci a ricordare quella puntata di SmackDown in cui per prima Sasha Banks fu coinvolta in un vero match contro un uomo.