Show Stopper - WWE Clash Of Champions 2015: The end of Icon



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Show Stopper - WWE Clash Of Champions 2015: The end of Icon

Mancano pochissime ore all’appuntamento con Clash Of Champions 2020, evento che presenterà alcuni incontri molto interessanti, sperando che non vi siano inconvenienti particolari, come accadde nell’edizione di cinque anni fa.

Il 20 settembre 2015, all’interno del Toyota Center di Houston, si svolse Night Of Champions 2015, l’ultimo evento a chiamarsi in questo modo dato che già l’anno dopo il PPV assunse il nome definitivo di “Clash Of Champions”.

La serata fu abbastanza gradevole, nonostante si respirasse aria di attesa in vista di Hell In A Cell. Uno dei protagonisti della serata fu il bi-campione Seth Rollins, che dovette difendere sia il titolo US, sia la cintura WWE.

A SummerSlam, l’ex membro dello Shield scrisse la storia, sconfiggendo John Cena e divenendo il primo atleta a detenere i due allori prestigiosi. Nonostante l’appoggio dell’Authority, Triple H e Stephanie McMahon costrinsero il loro pupillo a disputare ben due incontri in quel di Night Of Champions.

Il Beastslayer non riuscì nell’impresa di difendere il titolo degli Stati Uniti, dato che il leader della Cenation vinse al termine di una battaglia intensa. Ma la serata per Rollins non finì subito, dato che dopo si palesò il suo prossimo sfidante per la cintura dei pesi massimi WWE: Sting, tornato in azione a Survivor Series 2014.

Seth Rollins Vs Sting: L'ultima recita

La sfida partì con buoni auspici, ma subito l’ottimismo iniziale, con l’ex stella della WCW ad un passo dalla vittoria dopo aver eseguito la sua DDT, venne troncato quando l’Icon si infortunò gravemente dopo che Rollins lo colpì con una Powerslam (con l'ausilio del paletto).

Il colpo alla schiena fu fatale per Sting, che dovette stringere i denti e tentò di vincere l’incontro con la Sharpshotter, ma il dolore fu talmente elevato che Seth riuscì a ribaltare il tutto e a trionfare grazie ad un semplice Rollup, mantenendo il titolo WWE dei pesi massimi.

Al termine dell’incontro, Sheamus tentò di incassare la valigetta del Money In The Bank, ma fu fermato da Kane, che attaccò sia il Celtic Warrior, sia Seth Rollins, con i due che iniziarono una faida, terminata con una brutta sfida a Hell In A Cell 2015, vinta dall’attuale Monday Night Messiah.

Poche settimane dopo, l’Architetto si infortunò gravemente e dovette rendere vacante il suo titolo, prima di tornare in azione ad Extreme Rules 2016. Andò decisamente peggio a Sting che, dopo quel terribile colpo, non ritornò più a combattere ed è considerato tutt’ora ritirato, terminando nella maniera più sfortunata possibile la sua breve parentesi in WWE.

L’unica consolazione per l’Icon fu l’introduzione nella Hall Of Fame, avvenuta durante la sera precedente di WrestleMania 32.