Show Stopper - WWE Clash Of Champions 2007: Un colpo da campione



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Show Stopper - WWE Clash Of Champions 2007: Un colpo da campione

Mancano due settimane all’appuntamento con Clash Of Champions 2020, evento dedicato principalmente ai campioni e alle difese titolate; nato nel 2007 con il nome originario di Vengeance: Night Of Champions, tale PPV ha alternato edizioni carine ad altre inguardabili, anche se ad alcuni atleti è servito come trampolino di lancio per confermare o meno i loro regni di campione.

Un esempio molto particolare è sicuramente quello di MVP, tornato in federazione pochi mesi fa e che fu grande protagonista nel biennio 2007 /2008. Il 24 giugno 2007, all’interno del Toyota Center di Houston, si svolse la primissima edizione di Night Of Champions, evento molto dimenticabile e che tutt’ora viene ricordato per i fatti nefasti che coinvolsero il compianto Chris Benoit.

Il PPV fu un autentico fiasco, con incontri inguardabili e storyline senza senso dove vennero coinvolte diverse leggende del passato. Uno dei pochissimi match che si salvarono parzialmente dal disastro fu la battaglia per il titolo US tra il campione MVP e Ric Flair; Montel Vontavious Porter arrivò in WWE l’anno precedente e conquistò la cintura americana a Judgment Day 2007, sconfiggendo in maniera netta Chris Benoit in un 2-out-of-3 Falls Match; la rivalità con il Nature Boy partì la sera dopo e la dirigenza sancì l’incontro titolato per Night Of Champions.

MVP Vs Ric Flair: Ballin a segno

Come detto in precedenza, la sfida non fu nulla di spettacolare ma, visto il disastro, fu forse uno dei pochi match ad ottenere una misera sufficienza. Il 16 volte campione del mondo tentò in tutti i modi di conquistare il titolo, attuando anche tecniche non proprio leali e chiuse il suo avversario nella sua famosa Figure-4; tuttavia, MVP si liberò e, rubando una pagina dall’arsenale di Ric Flair, colpì agli occhi l’Hall Of Famer e vinse la battaglia grazie alla sua Playmaker, mantenendo così la cintura degli Stati Uniti.

Per MVP si trattò di una vittoria prestigiosa e fondamentale per il suo memorabile regno, considerato ancora oggi come uno dei migliori di sempre; infatti, l’attuale manager dell’Hurt Business, mantenne il titolo per ben 343 giorni (terzo regno per longevità) e lo perse soltanto a Backlash 2008 contro il suo compagno di squadra Matt Hardy.

Da segnalare come Ric Flair si prese una bella rivincita alla Royal Rumble dell'anno successivo, sconfiggendo la Ballin Superstar nel re-match non titolato ed evitando il suo ritiro, evento poi accaduto qualche mese dopo a WrestleMania 24 nella storica sfida contro Shawn Michaels.