Show Stopper - WWE Extreme Rules 2012: Litri di botte



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Show Stopper - WWE Extreme Rules 2012: Litri di botte

La WWE è entrata ufficialmente nella settimana di Horror Show At Extreme Rules, in programma questa domenica al Performance Center di Orlando. L’evento presenta diversi incontri interessanti, con l’aggiunta di alcune stipulazioni intriganti; si spera che il PPV non deluda le aspettative e che offra contese spettacolari, esattamente come accadde otto anni fa.

Il 29 aprile 2012, all’Allstate Arena di Chicago (più precisamente a Rosemont), si tenne la quarta edizione di Extreme Rules, considerato da molti come uno dei PPV più belli di sempre, nonostante le limitazioni dovute all’avvento del TV PG.

La serata offrì diverse sfide da togliersi il fiato, come il violentissimo scontro tra il rientrante Brock Lesnar e John Cena, il 2-out-of-3 Falls Match tra il campione del mondo Sheamus e Daniel Bryan, ma fu la contesa tra il detentore del titolo WWE CM Punk e Chris Jericho a dominare completamente la scena.

Dopo aver disputato una meravigliosa battaglia a WrestleMania 28, Y2J pretese un’altra rivincita e istigò il Best In The World nelle maniere più irrisorie possibili: prima rovesciò una bottiglia di whisky (chiara presa in giro allo stile di vita Straight Edge), poi continuò a criticare pesantemente la sorella di Punk, causando le ire di quest’ultimo.

Inoltre, il canadese scelse anche la stipulazione dell’incontro: Chicago Street Fight Match.

CM Punk Vs Chris Jericho: il trionfo dell'idolo di casa

La contesa, grazie anche all’apporto caloroso pubblico dell’Allstate Arena, fu quasi perfetta ed è considerata ancora oggi come una delle più belle dell’intero 2012; i due si picchiarono pesantemente, utilizzando tutti gli oggetti possibili; Jericho continuò a provocare la sorella del campione (la quale rispose con uno schiaffone) e rovesciò un’altra bottiglia di whisky addosso a Punk.

Il Best In The World si vendicò con la mazza da kendo e colpì in tutti i modi il suo avversario; inoltre, l’atleta di Chicago eseguì un tuffo spettacolare all’esterno del ring, distruggendo il tavolo dei commentatori.

Nel finale, Chris riuscì a resistere all’Anaconda Vice e tentò di eseguire la finisher di CM Punk, ma quest’ultimo reagì e scaraventò il canadese contro il paletto, prima di metterlo definitivamente al tappeto con la sua classica GTS.

Il pubblico dell’Allstate Arena esplose completamente alla vittoria dell’idolo di casa, che mantenne la cintura WWE e festeggiò con la sorella. L’ex leader della Straight Edge Society continuò a difendere il titolo sconfiggendo tutto e tutti e lo mantenne per ben 434 giorni (sesto regno più longevo di sempre), prima di arrendersi contro The Rock alla Royal Rumble 2013.

Nonostante la federazione non abbia mai digerito del tutto il suo addio nel 2014, nessun fan di wrestling ha mai dimenticato l’ascesa e la consacrazione di CM Punk.