Show Stopper - WWE Backlash 2002: L’ultimo regno



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Show Stopper - WWE Backlash 2002: L’ultimo regno

Mancano solo tre giorni alla disputa di Backlash 2020, evento che si svolgerà in un semivuoto Performance Center e che ruoterà principalmente sulla sfida tra Edge e Randy Orton. Negli anni precedenti, il PPV ha sempre regalato colpi di scena e momenti emozionanti, come per esempio i fatti che accaddero 18 anni fa.

Il 21 aprile 2002 si svolse la quarta edizione di Backlash, in programma alla Kemper Arena di Kansas City. L’evento fu discreto, con la battaglia tra Edge ed Eddie Guerrero che fece alzare i fan dalle sedie per l’elevato tasso di spettacolarità.

Tuttavia, il PPV fu incentrato unicamente su un incontro, ovvero la sfida valida per il WWF Undisputed Championship (l’attuale titolo WWE) tra il campione in carica Triple H e lo sfidante Hulk Hogan. The Game conquistò il doppio titolo nella sfida di WrestleMania 18 contro Chris Jericho, mentre l’Hulkster perse a testa altissima contro The Rock ed effettuò il suo tanto agognato turn face; in quel periodo si svolse il Draft, con Vince McMahon che scelse nel brand di SmackDown proprio il 6 volte campione del mondo; nelle settimane prima dell’evento, Hogan e HHH ebbero diverse diatribe e proprio per questo venne sancito che in caso di sconfitta in PPV, The Game doveva fare le valigie e approdare nello show blu.

Triple H Vs Hulk Hogan: Un terribile spreco

Nonostante il grande hype, la battaglia di Backlash deluse grandemente le aspettative; l’incontro fu lungo (durò circa 20 minuti), brutto, noioso, con i due che eseguirono un numero infinito di mosse di sottomissione, mostrando i limiti evidenti dell’atleta di Augusta.

A salvare in piccola parte la sfida ci pensò il finale caotico, con The Undertaker e Chris Jericho che interferirono e Hogan, dopo aver respinto Triple H, eseguì il suo classico Leg Drop e conquistò la cintura.

Nel post-match The Game, diventato nuovo membro di SmackDown, si avvicinò all’Immortal e si congratulò con lui, lasciando la scena al neocampione, osannato dal pubblico di Kansas City. Inoltre, l'eroe americano divenne il terzo wrestler più anziano di sempre a diventare campione WWE (48 anni, dietro solo a Goldberg e al signor McMahon).

Il sesto regno di Hulk Hogan fu un fallimento, tanto che perse il titolo già a Judgment Day in un orrendo incontro con The Undertaker, sfavorito anche dai continui interventi esterni di Vince McMahon. Successivamente l’Hulkster vinse le cinture di coppia con Edge, ma dovette fare i conti con la terribile storyline di Mister America, prima di abbandonare momentaneamente la compagnia.

Molti fan considerano ancora oggi l’incontro di Backlash 2002 non solo come un terribile spreco, ma anche come il canto del cigno dell’Immortal, ormai acciaccato e in palese difficoltà nel quadrato, lontano dai livelli altissimi che toccò negli anni ’90.