Da WWF a WWE: 18 anni fa andava in scena l'ultimo show con il vecchio, storico logo



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Da WWF a WWE: 18 anni fa andava in scena l'ultimo show con il vecchio, storico logo

Dopo aver perso una battaglia legale con il WWF (World Wildlife Fund), Vince McMahon decise di compiere un'operazione di rebranding e trasformare la World Wrestling Federation in World Wrestling Entertainment. Un netto taglio con il passato, che segnò in maniera graduale il passaggio dall'Attitude Era alla Ruthless Aggression (nei mesi scorsi tornata alla ribalta con un documentario sul Network).

Era il 5 maggio 2002, ben 18 anni fa, e l'ultimo show a essere trasmesso con il vecchio logo fu Sunday Night Heat. La puntata fu registrata a Buffalo, New York, e presentò la seguente card:

  • Tommy Dreamer vs.

    Mr. Perfect

  • D-Lo Brown vs. The Big Boss Man
  • Trish Stratus vs. Molly Holly
  • Rob Van Dam vs. Justin Credible
Nel corso dello show furono trasmessi anche alcuni segmenti per continuare le rivalità in vista di Judgment Day, primo PPV della neonata WWE, con il main event tra Hulk Hogan, all'epoca Undisputed Champion, e Undertaker.

Vince McMahon decise di sfruttare a suo favore il cambio di marchio con una geniale operazione di marketing basata sul claim "Get the F out", gioco di parole con una frase molto esplicita, e sulla realizzazione di spot e merchandising con il suddetto slogan.

Dal 2002 in poi la WWE fu costretta a censurare il vecchio logo sui DVD che riportavano i match del passato, ma nel corso degli anni Vince è riuscito a ottenere il diritto di utilizzare il marchio: se fate un giro sul Network, infatti, tutti gli eventi dell'epoca non presentano alcun tipo di editing.