Show Stopper - WWE Money In The Bank 2011: Il primo, vero Yes



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Show Stopper - WWE Money In The Bank 2011: Il primo, vero Yes

Mancano meno di due settimane all’appuntamento con Money In The Bank, evento ormai tradizionale della federazione che, a causa dell’emergenza Covid-19, si svolgerà senza pubblico e i due Ladder Match si svolgeranno all’interno del quartier generale di Stamford.

L’incontro con la scala ha sempre rappresentato in passato il punto di svolta delle carriere di diversi atleti che, alla vigilia, non venivano nemmeno considerati tra i papabili alla vittoria finale. Il caso della battaglia del 2011 è emblematico.

Il 17 luglio 2011, all’Allstate Arena di Chicago, andò in scena la seconda edizione di Money In The Bank (inteso come PPV), evento caratterizzato soprattutto dalla leggendaria sfida tra il campione WWE John Cena e l’idolo di casa CM Punk, con quest’ultimo che vinse e lasciò momentaneamente la federazione con il titolo tra le mani.

Se il main event fu leggendario, anche l’Opener non fu da meno con il MITB Ladder Match di SmackDown, dove si iscrissero alla contesa Sheamus, Sin Cara, Wade Barret, Heath Sleater, Justin Gabriel, Daniel Bryan, Cody Rhodes e Kane (vincitore nel 2010).

La battaglia si dimostrò essere subito solida, molto meno appariscente rispetto alle battaglie di questi anni ma pur sempre molto godibile, con la presenza di alcuni spot bizzarri come Sleater incastrato nella scala e usato quasi come oggetto.

Ma uno dei momenti più drammatici fu la “decapitazione di Sin Cara”, completamente distrutto dalla Croce Celtica di Sheamus, con la scala che si fracassò in due parti; poco dopo, l’atleta mascherato dovette dare forfait.

Ma la sfida del 2011 venne ricordata da tutti per essere l’inizio dell’ascesa di Daniel Bryan: nonostante venisse dal Draft nello show blu e da un buon regno come campione US, l’American Dragon non partì favorito ma, grazie ad una sontuosa prova, riuscì a sbarazzarsi di Wade Barret nel momento decisivo e prese la valigetta, vincendo la sfida e diventando Mister Money In The Bank.

Il futuro Yes Man ribadì il fatto che avrebbe incassato soltanto nella notte di WrestleMania 28 e continuò a ripetere tale affermazione nelle settimane successive, ma clamorosamente la faccia da capra sorprese tutti a TLC 2011, quando decise di sfruttare la valigetta contro il neocampione del mondo Big Show e lo sconfisse in una manciata di secondi, conquistando tra la gioia del pubblico il primo titolo massimo.

Con il turn heel di Bryan, iniziò realmente lo Yes Movement, con il suo coro che andò over, nonostante facesse parte dei cattivi e, come è noto ormai, tutto ciò portò l’American Dragon al vertice del mondo a WrestleMania 30, a dimostrazione di come basti un trionfo a sorpresa per svoltare completamente.