Show Stopper - WWE WrestleMania 15: The terrifying cell



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Show Stopper - WWE WrestleMania 15: The terrifying cell

Mancano quattro giorni alla disputa di WrestleMania 36, evento che per la prima volta nella storia si disputerà in due giorni distinti e non potrà godere del pubblico a causa dell’emergenza Covid-19. In molti ipotizzano che questa edizione potrebbe essere una delle più insignificanti degli ultimi anni, ma molti del WWE Universe, che esaltano ancora l’Attitude Era e la reputano perfetta, non si ricordano di cosa accadde a WrestleMania 15.

L’edizione numero 15 dello Showcase of Immortals si svolse al First Union Center di Philadelphia il 28 marzo 1999 ed ebbe come titolo dell’evento “The Ragin Climax”. Tuttavia, nonostante i buoni propositi, quella serata venne ricordata come un flop assoluto e, non a caso, questa WrestleMania viene ricordata come una delle peggiori di sempre.

Nonostante il bel main event titolato tra il campione WWF The Rock e Stone Cold Steve Austin (al loro primo scontro), il PPV si rovinò con diversi incontri deludenti, alcune scelte di booking bizzarre come lo scambio dei campioni tra Road Dogg e Billy Gun e la presenza di una battaglia di pugilato tra Bart Gunn e Butterbean, finale di un torneo di boxe che procurò diversi infortuni, decimando il roster.

Ma il vero dramma lo si raggiunse nel primo storico Hell In A Cell Match ad essere disputato nell’evento più importante dell’anno, dove vide da un lato The Undertaker, dall’altro Big Boss Man. Dopo una faida a dir poco delirante, con il Phenom che si divertì a fare giochi psicologici alla famiglia McMahon, i due si affrontarono all’interno della gabbia infernale, incontro che aveva già riscosso un grandissimo successo negli anni precedenti.

Tuttavia, il grande hype generato nei giorni precedenti si spense subito con i due atleti che, essendo heel, vennero fischiati fin da subito. Inoltre, la battaglia non ebbe nessun momento saliente, dato che le manette usate ad inizio incontro si ruppero subito e il pubblico iniziò a cantare “Boring”.

Il finale fu piuttosto privo di emozioni, con Taker che schiantò in pochi minuti il suo avversario con la Tombstone Piledriver e ottenne la vittoria; ma è nel post-match che si assistette a qualcosa di illogico con il becchino che, grazie ai suoi fidi della Ministry of Darkness, impiccò la guardia del corpo, mentre l’arena di Philadelphia calò in un silenzio che unì imbarazzo e disagio.

Tutt’ora la sfida tra Undertaker e Big Boss Man viene ricordato come il peggior Hell In A Cell della storia, aggravata dal fatto che non solo fece parte di una delle edizioni di WrestleMania più brutte di sempre, ma anche perché, dopo lo Showcase of Immortals, il Phenom e Vince McMahon, in grande rivalità, decisero di allearsi, rendendo questo incontro parecchio inutile.

La fortuna volle che le battaglie nella gabbia fatte dal Deadman allo Showcase of Immortals fossero decisamente più spettacolari, facendo completamente dimenticare il brutto ricordo del 1999.