Show Stopper - WWE WrestleMania 31: The Architect's plan



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Show Stopper - WWE WrestleMania 31: The Architect's plan

Il conto alla rovescia verso l’edizione numero 36 di WrestleMania è ormai cominciato, nonostante l’emergenza del coronavirus abbia dovuto stravolgere i piani della federazione di Stamford che, per la prima volta, dovrà ospitare l’evento più importante dell’anno nel silenzioso ambiente del Performance Center di Orlando in due serate.

La costruzione è stata poco incisiva (dovuto anche alle problematiche dette in precedenza) ma è proprio per questo che si potrebbe assistere a qualche colpo di scena, esattamente come accadde nel 2015. Il 29 marzo, nel Levil’s Stadium di Santa Clara, si tenne WrestleMania 31, evento che arrivò con molte critiche e poco hype a causa sia della disastrosa Road to WrestleMania, sia per i fatti della Royal Rumble, dove Roman Reigns vinse tra i fischi una delle risse reali più brutte della storia e si guadagnò l’opportunità di sfidare il campione Brock Lesnar.

Inoltre, The Beast partecipò pochissimo agli show settimanali ed ebbe un confronto faccia a faccia con il Big Dog soltanto nell’ultima puntata di RAW prima dello Showcase of Immortals. Nonostante la tanta negatività della vigilia, l’evento in realtà sorprese tutti in positivo e riuscì a mettere in scena un discreto spettacolo.

Ma la vera sorpresa arrivò proprio nel main event, dove la battaglia tra Lesnar e Reigns superò lo scetticismo iniziale e i due rivali diedero vita ad un incontro più che sufficiente. Il campione dei pesi massimi WWE dominò la prima parte della sfida, ma un suo errore (dove si procurò una ferita alla fronte) aprì la strada verso la riscossa del samoano, che però venne schiantato dalla F-5.

Con i due atleti per terra, Santa Clara esplose completamente al risuono della musica di Seth Rollins, detentore del Money In The Bank e che ad inizio show aveva perso contro Randy Orton. L’ex membro dello Shield si precipitò di corsa verso il ring tra il boato del pubblico e decise di incassare la sua valigetta, trasformando la battaglia in un Triple Threat Match.

Dopo un momento di esitazione iniziale dovuta alla reazione rabbiosa di Lesnar, The Architect colpì Roman Reigns con il suo Corb Stump e lo schienò, conquistando per la prima volta la cintura massima. Il futuro Kingslayer se ne andò verso lo stage e alzò il titolo al cielo, con i tifosi di Santa Clara completamente in visibilio per quanto accaduto.

Rollins, oltre ad aver centrato il suo primo alloro massimo, scrisse la storia diventando la prima superstar ad incassare il Money In The Bank a WrestleMania e a farlo nel bel mezzo di un incontro. Seth Rollins poté coronare il suo sogno e iniziò il regno da campione, dove riuscì a conquistare anche il titolo US a Summerslam.

Il tutto però terminò a novembre, quando dovette abdicare dal WWE World Heavyweight Championship a causa di un grave infortunio avvenuto pochi giorni prima delle Survivor Series.