Show Stopper - WWE Elimination Chamber Match 2005: New Year’s Evolution!



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Show Stopper - WWE Elimination Chamber Match 2005: New Year’s Evolution!

Mancano solo due giorni all’ultima fermata che proietterà il WWE Universe verso WrestleMania 36: Elimination Chamber. L’evento non si presenta tra le rosee aspettative ma, come il passato ha insegna, tutte le opinioni più scettiche possono essere completamente ribaltate nel giro di una serata; anche se (con molta probabilità) le due sfide all’interno della struttura d’acciaio di domenica notte, non raggiungeranno mai il grande spettacolo di violenza, di tecnica e di storytelling fatta nel 2005.

Il 9 gennaio 2005 si svolse a San Juan, all’interno della cornice al Coliseo di Puerto Rico, il primo evento dell’anno, ossia New Year’s Revolution, evento interamente dedicato al Main Roster. A poche settimane dal PPV, il titolo mondiale venne dichiarato vacante dopo un controverso Triple Threat tra Triple H, Chris Benoit ed Edge, con questi ultimi che si schienarono a vicenda.

Per questo motivo Eric Bischoff sancì sia l’Elimination Chamber Match con la cintura in palio, ma anche assunse un arbitro speciale per la contesa: Shawn Michaels. Tra i partecipanti della sfida, oltre alla Rated-R Superstar, a The Game e all’atleta scomparso nel 2007, si aggiunsero anche Chris Jericho, Randy Orton e Batista che, in alleanza con l’Evolution capitanata dal King of Kings, si guadagnò l’opportunità di entrare per ultimo, mandando su tutte le ire lo stesso HHH.

I primi due ad inaugurare la battaglia furono Y2J e il Canadian Cripper, ma la sfida si elevò ulteriormente con l’ingresso di Triple H, che schiantò Benoit più volte contro la struttura, ma rischiò seriamente l’eliminazione dopo l’attacco di Edge.

Randy Orton arrivò poco dopo la Rated-R Superstar e pensò subito di malmenare il suo più acerrimo nemico ed ex mentore; il primo clamoroso colpo di scena avvenne quando Edge sbagliò la Spear e colpì Shawn Michaels; a quel punto, i due iniziarono a stuzzicarsi ed HBK si vendicò con la sua classica Sweet Chin Music, favorendo l’eliminazione del canadese ad opera di Jericho.

I due poi si scontreranno nelle settimane successive. La Chamber si scatenò completamente con l’ingresso di Batista, che distrusse tutto e tutti (compreso un cameraman) ed eliminò in pochissimi minuti sia Benoit, sia Y2J.

Gli ultimi tre a restare furono The Animal, Orton e The Game, con i due membri dell’Evolution che si aiutarono nel contrastare Mister RKO. Ma Randy non si arrese e riuscì a far fuori Batista anche grazie all’incredibile rifiuto di HHH, che preferì restare a terra e guardare lo schienamento piuttosto che aiutare il suo discepolo.

Nonostante ciò, l’atleta di Washington, assieme a Ric Flair, aiutò The Game, con quest’ultimo che eseguì il suo Pedigree e diventò per la decima campione del mondo, vincendo per la seconda volta consecutiva il match all’interno della struttura d’acciaio.

Il grande pubblico di wrestling considera l’Elimination Chamber del 2005 un autentico capolavoro: fu una delle contese più delle più violente di sempre e diede il via alla fine di una delle stable più dominanti di sempre: l’Evolution.

Infatti, dopo la vittoria alla Royal Rumble, Batista si ribellò al potere di Triple H (con il famoso promo del pollice verso) e divenne il primo sfidante del titolo dei pesi massimi, cintura che poi vinse nella leggendaria notte di WrestleMania 21.