Show Stopper - WWE Elimination Chamber 2015: Imbarazzo intercontinentale



by   |  LETTURE 1355

Show Stopper - WWE Elimination Chamber 2015: Imbarazzo intercontinentale

Mancano quattro giorni all’appuntamento con Elimination Chamber, ultimo evento che proietterà il WWE Universe in direzione di Tampa dove, a meno di colpi di scena, si terrà la trentaseiesima edizione di WrestleMania.

Tuttavia, questo evento in una sola circostanza non ha avuto modo di “contrastare” l’ascesa delle superstar verso lo Showcase of Immortals. Infatti, nel 2015, l’evento si tenne il 31 maggio all’American Bank Center di Corpus Christi e anticipò di qualche settimana la disputa di Money In The Bank.

In quel PPV venne selezionato come main event l’incontro nella gabbia valido per il vacante titolo intercontinentale, dato che Daniel Bryan si infortunò gravemente qualche mese prima a SmackDown. I partecipanti scelti furono Sheamus, R-Truth, King Barrett, Ryback, Dolph Ziggler e Mark Henry, con quest’ultimo che sostituì l’infortunato Rusev.

La Chamber, presentata con aspettative piuttosto basse, si dimostrò ancora più orrenda di quanto si potesse ipotizzare. I primi due ad entrare furono l’ex leader del Nexus e lo Show-Off, con l’atleta biondo che sembrò subito dettare i ritmi della sfida.

Dopo l’ingresso di R-Truth, accadde un fatto piuttosto comico, che mandò all’aria non poco la sfida: Ziggler impattò la cella di Mark Henry e la distrusse, costringendo così il World’s Strongest Man ad entrare a caso nella battaglia.

La situazione non migliorò nemmeno dopo l’arrivo di Ryback e di Sheamus, che addirittura si chiuse nella sua gabbia con la sua croce celtica. La situazione divenne quasi imbarazzante, con gli atleti che si affidarono solo ed esclusivamente alle istruzioni dello Show Off.

Nel frattempo, vennero fatti fuori King Barrett, R-Truth e Mark Henry, mentre l’atleta irlandese riuscì ad eliminare a sorpresa proprio Ziggler. Rimasero in gara solo Sheamus e Ryback, con il Big Guy che riuscì a trionfare grazie alla sua Shell Shocked e a conquistare il titolo intercontinentale, venendo incoronato dall’ex campione Daniel Bryan.

Questa sfida resta ancora considerata dai fan come la peggiore di sempre, sia per il basso star power dei contendenti, sia per la scarsissima qualità offerta durante l’incontro (senza considerare l’incredibile imbarazzo durante l’ingresso a sorpresa di Mark Henry).

Da segnalare che, sempre nella stessa serata, anche l’altra Elimination Chamber, valevole per i titoli di coppia, si rivelò essere un autentico flop, anche se non fu così disastrosa.