Anche Roman Reigns ha scritto la storia alla Royal Rumble: ecco perché


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Anche Roman Reigns ha scritto la storia alla Royal Rumble: ecco perché

La Royal Rumble 2020 è stata per molti motivi e in parecchi diversi sensi storica. Lo è stata sia per la prestazione di Brock Lesnar, che vi ha partecipato sin dall'inizio con il numero 1, sia per un ritorno che ha emozionato tutti, sia per alcuni dati che riguardano colui che l'ha vinta.

Ma tra coloro che hanno riscritto la storia tramite la loro partecipazione alla rissa a 30 uomini di quest'anno c'è anche Roman Reigns. Il Big Dog è tornato a prendere parte a una Royal Rumble dopo aver saltato quella del 2019, disputata in un periodo in cui ancora era fermo a causa delle sue cure per combattere la leucemia.

Il suo ritorno è stato tuttavia di altissimo livello: entrato in azione con il numero 26, il samoano ha concluso la sua partecipazione fermandosi al secondo posto e rivelandosi l'ultima Superstar eliminata dal trionfatore.

E questo dato lo conferma come uno dei dominatori incontrastati della Royal Rumble negli ultimi anni e in generale di ogni tempo. Reigns è infatti diventato il primo wrestler di sempre ad arrivare per cinque volte tra gli ultimi due finalisti del Royal Rumble match (cosa che gli è successa nel 2014, 2015, 2017, 2018 e ora 2020).

Non è tutto, perché se si esclude la mancata partecipazione del 2019 la sua unica ulteriore partecipazione alla Royal Rumble è quella del 2016, in cui prese il via come numero 1 (e WWE Champion) arrivando terzo alle spalle di Dean Ambrose e Triple H (che gli scippò così il titolo).

Questo conferma una statistica mostruosa da parte di Roman Reigns, che continua ad essere arrivato sempre e solo tra i primi tre in ognuna della Royal Rumble a cui ha preso parte. Un primato che già avevamo osservato in passato, ma che anno dopo anno continua a confermarsi tale.