Show Stopper - WWE Royal Rumble 2005: Batista rompe le catene


by   |  LETTURE 1489
Show Stopper - WWE Royal Rumble 2005: Batista rompe le catene

Mancano sempre meno giorni alla disputa della Royal Rumble di quest'anno, dove potrebbe regalare sorprese, delusioni e controversie piuttosto particolari. Se si pensa a quest'ultimo termine, non possono non venire in mente gli avvenimenti della rissa reale di 15 anni fa.

Il 30 Gennaio del 2005, al Save Mart Center di Fresno, si svolse la diciottesima edizione della Royal Rumble, che presentò una card piacevole e un promo che è rimasto nella storia dell'immaginario collettivo.

La rissa reale di quell'anno ha presentato uno star power a livelli pazzeschi con l'ingresso di diverse superstar che, come si vedrà nel proseguo degli anni, diventeranno le colonne portanti della federazione.

Ad inizare la Rumble sono stati il vincitore dell'anno prima Chris Benoit ed Eddie Guerrero (sarà l'ultima rissa reale per il messicano prima della sua tragica scomparsa). In quell'evento vennero gettate le basi per la rivalità tra RAW e SmackDown, che terminò in maniera magistrale alle Survivor Series 2005.

Una delle grandi sorprese della rissa reale fu l'eliminazione di Shawn Michaels, adoperata da Kurt Angle che non rientrava nemmeno tra i partecipanti della contesa dato che aveva affrontato Big Show e il campione WWE JBL in precedenza; il campione olimpico attaccò violentemente HBK (tanto da farlo sanguinare) e lo chiuse nella sua Ankle Lock all'esterno del quadrato; i due, poi, daranno vita all'incontro dell'anno in quel di WrestleMania 21, ancora oggi considerato uno degli incontri più belli mai fatti nell'evento più importante dell'anno.

Da segnalare anche la cruenta uscita di scena di Paul London, che venne asfaltato dal braccio teso terrificante di Snitsky. A restare nel quadrato furono il campione US John Cena, Edge, Rey Mysterio e Batista, membro effettivo dell'Evolution ma che iniziò ad avere i primi contrasti con Ric Flair durante la battaglia.

Dopo le eliminazioni del folletto di San Diego e del futuro vincitore del primo Money In The Bank, nel ring si affrontarono il leader della Chaingang e The Animal, con i due che incredibilmente terminarono al di fuori del quadrato dalla terza corda, creando scompiglio tra gli arbitri.

Dovette intervenire per risolvere la controversia addirittura Vince McMahon in persona che, in maniera piuttosto comica (si vocifera che si fece male nel salire sul ring), ordinò di far ripartire la contesa. Dopo pochi minuti, fu Batista, entrato con il numero 28, a trionfare e ad andare nel main event di WrestleMania 21.

The Animal scelse di affrontare il suo ex-amico e leader dell'Evolution Triple H, al termine di una delle costruzioni più belle di sempre; alla fine fu proprio l'atleta di Washington a vincere e a diventare per la prima volta campione del mondo dei pesi massimi; anche John Cena però si tolse una grande gioia allo Showcase of Immortals e, dopo essere diventato il primo sfidante di JBL, scrisse la storia allo Staples Center di Los Angeles conquistando il suo primo WWE Championship.