Show Stopper - WWE Royal Rumble 2007: il Deadman contro il sortilegio


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Show Stopper - WWE Royal Rumble 2007: il Deadman contro il sortilegio

Manca sempre meno all'appuntamento con il primo evento del 2020 che, come consuetudine degli ultimi anni, aprirà la Road To WrestleMania: la Royal Rumble. L'evento, prossimo a giungere alla sua trentatreesima edizione, si preannuncia piuttosto incerta, con possibili ritorni e colpi di scena dietro l'angolo.

In passato vi sono state diverse risse reali che hanno segnato la storia, sia in positivo, sia in negativo. Quella che viene considerata tutt'ora la Rumble più bella di sempre è sicuramente quella del 28 Gennaio 2007.

L'evento si svolse nell'AT&T Center di San Antpnio in Texas; nonostante una costruzione non proprio esaltante, una card non di primissimo livello e la grave perdita di Triple H (infortunatosi gravemente a New Years Revolution), la Rumble ha avuto un enorme successo.

I primi due ad aprire le danze furono Finlay e Ric Flair, due grandi leggende che diedero vita ad un buon inizio; altro elmento che suscitò parecchia curiosità fu il primo scontro tra più fazioni all'interno della rissa reale: oltre a RAW e a SmackDown, la rissa reale vide protagonista anche la ECW, rinata sotto la cura Paul Heyman nell'estate precedente, anche se l'esperimento fallì quasi subito.

Tra le file del roster nero si distinsero CM Punk, già all'epoca considerato uno dei wrestler più emergenti della federazione, che fece un'ottima prestazione, e Sabu, famoso per la sua voglia di estremo, che fu vittima di una delle eliminazioni più spettacolari di sempre, con Kane che lo fece fracassare contro un tavolo appostato all'esterno del quadrato grazie alla sua Chokeslam.

Gli ultimi quattro a restare nel ring furono Edge, Randy Orton, Shawn Michaels e The Undertaker, quest'ultimo entrato con il numero 30. La prestazione di HBK (beniamino di casa) fu incredibile, tanto che riuscì ad eliminare in pochissimi secondi i due membri del team Rated-RKO, all'epoca campioni di coppia dello show rosso e in grande faida con la DX, prima dell'infortunio di The Game.

Il finale tra il Deadman e l'Heartbraker Kid è ancora oggi considerato il miglior finale possibile di una Royal Rumble, con il bechino che riuscì a prevalere evitando la Sweet Chin Music e eliminando subito dopo Michaels.

Undertaker vinse per la prima volta la rissa reale e fu il primo lottatore a trionfare con il numero 30; egli ottenne il diritto di andare nel main event di WrestleMania 23, dove due settimane dopo decise di sfidare Batista e, nella grande cornice di Detroit, conquistò il titolo dei pesi massimi.

Tuttavia, anche Shawn riuscì ad andare allo Showcase of Immortals, sfidando il campione WWE e compagno di tag John Cena ma, a differenza del Becchino, perse per sottomissione una delle sfide più combattute dell'intero evento.