ESPN "cancella" Chris Benoit: "Royal Rumble 2004 ad Eddie Guerrero". I fan in rivolta



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ESPN "cancella" Chris Benoit: "Royal Rumble 2004 ad Eddie Guerrero". I fan in rivolta

La Royal Rumble del 2004 è stata vinta da Chris Benoit. Una circostanza che già dal giugno del 2007 ha creato ben più di un imbarazzo alla WWE.

I motivi sono noti: l'atleta canadese era uno dei simboli viventi della federazione e della disciplina.

Incredibilmente preparato a livello tecnico e amatissimo dal pubblico, nel giugno di quell'anno i suoi tanti problemi psicofisici, accumulatisi in decenni di carriera, sono esplosi nella maniera peggiore. Chris, in un weekend di tragica follia, ha ucciso la moglie Nancy, il figlioletto Daniel e poi se stesso nel suo appartamento di Fayetteville, in Georgia.

In seguito è stato stabilito che il tutto è avvenuto anche a causa di gravi problemi accusati dal lottatore a livello neurologico: il padre ha infatti rivelato che aveva i tessuti cerebrali di un novantenne malato di Alzheimer.

Questa sua degenerazione a livello clinico potrebbe essere stata causata dai tanti colpi ricevuti alla testa, dato che una delle sue mosse più riconoscibili era il flying headbutt, un tuffo dal paletto con il quale colpiva con la testa l'avversario a terra.

In casa erano stati anche rinvenuti steroidi, regolarmente prescritti ma che hanno fatto iniziare la restrittiva politica della WWE sulle sostanze proibite, la stessa che ha fatto partire l'arcinoto Wellness Program.

Una brutta storia, insomma.

Che la WWE vive male. Lo dimostra il fastidio con cui è stata accolta la notizia che la vicenda sarà raccontata in un film e la 'damnatio memoriae' che da allora ha colpito il Canadian Crippler: in buona sostanza la WWE fa di tutto per nascondere la sua stessa esistenza.

Missione complicata, dal momento che proprio nel corso della Royal Rumble del 2004 stabilì almeno due record: quello di aver vinto la competizione con il numero 1 (cosa successa prima di lui solamente a Shawn Michaels) e quella della maggiore permanenza sul ring in questa tipologia di incontro (primato superato poi da Rey Mysterio).

In questi anni la WWE ha fatto di tutto per omettere questi dati al momento di snocciolare le statistiche sulla Royal Rumble.

Ma in queste ore è successo qualcosa di diverso. ESPN, canale sportivo statunitense in ottimi rapporti con la WWE (ci lavora l'ex commentatore di wrestling Jonathan Coachman e proprio un'intervista a lui concessa da Goldberg ha fatto partire la rivalità con Brock Lesnar nell'autunno del 2016), ha infatti preparato una pagina di presentazione della Royal Rumble, con tanto di elenco di tutti i vincitori della storia.

Ebbene, nelle scorse ore il vincitore del 2004 è stato cambiato. Lo si può chiaramente vedere in questo screenshot:

Eddie Guerrero era il migliore amico di Chris Benoit.

Nel 2004 WrestleMania si concluse con i due lottatori entrambi campioni del mondo e insieme al centro del ring, in un abbraccio commosso e sotto una pioggia di coriandoli. Quando Eddie morì, nel novembre del 2005, uno dei più scossi fu proprio Benoit.

Ma Eddie Guerrero a quella Royal Rumble nemmeno partecipò.

Era infatti impegnato in una faida familiare con il nipote Chavo, che riuscì a sconfiggere in un match singolo.

Il fatto che la ESPN abbia inserito il suo nome nell'albo d'oro della Royal Rumble al posto di quello di Benoit ha mandato su tutte le furie i fan, convinti che anche l'emittente americana volesse "cancellare dalla storia" Benoit.

Sono infatti piovuti decine di commenti, tra il furioso e il sarcastico.

Potrebbe però essersi trattata di una semplice, per quanto allucinante, svista. Nel momento in cui vi scriviamo, infatti, il nome di Benoit è tornato al suo posto (QUI IL LINK). Oppure, chissà, potrebbe essere arrivato il via libera dalla WWE. Ma questo non lo sapremo mai.