Il WWE Draft nella storia: dal 2002 una girandola di emozioni

Il tutto iniziò con la federazione che si spaccò in due tra Vince McMahon e Ric Flair. Da allora sono stati tanti gli episodi indimenticabili.

by Marco Enzo Venturini
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Il WWE Draft nella storia: dal 2002 una girandola di emozioni

Tutti stanno trattenendo il fiato per il WWE Draft, un evento che da mesi solletica le menti dei fan, curiosi di conoscere come i loro beniamini (e i lottatori che detestano) saranno suddivisi tra Raw e SmackDown. Un evento che riporta alla mente il lontano 2002.

In quei mesi era successo di tutto: l'anno prima erano fallite sia la WCW che la ECW, rilevate dalla WWF e - secondo storyline - acquistate rispettivamente da Shane e Stephanie McMahon in spregio a papà Vince.

Quindi il 19 novembre 2001 Ric Flair sorprese il mondo intero (e soprattutto un inebetito Vince) annunciando di aver rilevato da Shane e Stephanie le loro quote della WWF, diventandone il comproprietario.



Seguì una lunga faida, al termine della quale si decise di dividere il parco dei lottatori in due, con Raw affidata a Flair e SmackDown a Vince dopo WrestleMania X8.

Si tenne quindi un Draft, con i due proprietari invitati a scegliere un lottatore a testa da aggiudicarsi in esclusiva per un totale di dieci. Gli altri furono poi assegnati con criteri casuali. Vince ottenne la possibilità di scegliere il primo lottatore e optò per The Rock, che così finì a SmackDown (show che tra l'altro prende il nome proprio da una sua frase):



Flair invece scelse l'Undertaker e a cascata vennero assegnati tutti gli altri lottatori (incluso il New World Order, considerato un'unica entità e finito a Raw).

Chi la prese particolarmente male fu proprio il Becchino (all'epoca però era l'American Badass), che si rese protagonista di un indimenticabile e un filo isterico sfogo:



Durò poco:già nell'estate del 2002 la famiglia McMahon si riprese il controllo totale della WWF, che un mese dopo divenne WWE.

Fu allora che Vince introdusse i General Manager e scelse Eric Bischoff per Raw e la figlia Stephanie per SmackDown, due dirigenti sostanzialmente heel. Stephanie ben presto diventò però face, fino a scontrarsi col padre.

I due addirittura finirono ad affrontarsi in un match, che Steph perse. Così al suo posto arrivò Paul Heyman.

E Bischoff e Heyman furono i GM della WWE Draft Lottery del 2004, eccezionale per interesse e attenzione: ogni roster si sarebbe aggiudicato sei membri dell'altro in un'estrazione del tutto casuale da un'urna con delle palline bianche.

Mattatori assoluti i due General Manager, con la grande sorpresa del passaggio a Raw anche dello stesso Paul Heyman:



Da sottolineare che quella sera SmackDown pescò Triple H, ex World Heavyweight Champion e primo sfidante alla cintura allora detenuta da Chris Benoit.

A pescare la pallina, per il disappunto di Heyman, fu un incredibilmente tifato John Cena. Ma la sua scelta fu fortunata, e pur di riavere The Game tempo dopo Bischoff girò a SmackDown i Dudley Boyz e Booker T.

Tutto in una sera.

Un po' come avvenne nel 2011, quando nell'arco dello stesso show e dello stesso Draft John Cena tornò a SmackDown, per poi essere girato nuovamente a Raw:



John Cena tra l'altro iniziò la sua grande avventura a Raw proprio grazie a un altro Draft, quello del 2005.

Fu il suo nome il primo ad essere pescato da Eric Bischoff, ma ad accoglierlo (ignorando ancora chi fosse il numero 1 della lotteria) fu Chris Jericho nel corso del suo Highlight Reel. Grande entusiasmo per un ancora face Y2J, che nell'arco di poche settimane cambiò atteggiamento diventando uno dei primi, grandi rivali di Cena nello show rosso:



Tanti momenti entusiasmanti e che hanno scritto la storia della federazione.

Martedì 19 luglio 2016 è destinato a scriverne tanti altri di nuovi che ricorderemo per molto tempo a venire...

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