Dean Ambrose addio: sta per tornare Jon Moxley



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Dean Ambrose addio: sta per tornare Jon Moxley

Dean Ambrose addio, bentornato Jon Moxley.

Sono trascorsi appena una decina di giorni dall'addio dello Shield, dovuto alla decisione del Lunatic Fringe di non rinnovare il proprio contratto con la WWE. E a dispetto di tutto ciò che è stato riferito nelle ultime settimane e negli ultimi mesi (cioè che l'ex WWE Champion aveva bisogno di tirare il fiato e che probabilmente sarebbe sparito dalle scene almeno per qualche mese), sembra proprio che il periodo di pausa dal ring del lottatore di Cincinnati sia vicino a concludersi.

Lo si può capire chiaramente spiando su Twitter, dove Dean Ambrose (che ai tempi della WWE utilizzava pochissimo i social) ha cambiato il proprio nome in Jon Moxley e a poche ore dal termine di SmackDown ha diffuso un video di cui è piuttosto facile trarre un'interpretazione:
 


Intanto, per chi non lo sapesse, va detto che Jon Moxley è il nome che Dean Ambrose ha già utilizzato a inizio carriera quando si esibiva nelle federazioni indipendenti (a partire dalla CZW, una delle compagnie più hardcore della storia). E il filmato sembra piuttosto chiaro, dato che mostra l'atleta evadere da una prigione con tutta la rabbia e la caparbietà possibile, essere inseguito e oltrepassare una barriera di filo spinato e poi riprendere i suoi allenamenti.

Non è tutto, perché i due dadi che nel finale vengono superati mostrano le cifre 2 e 5, e si dà il caso che proprio il 25 (del mese di maggio ormai iniziato) ci sia Double or Nothing, evento che segnerà l'esordio della neonata AEW. Il dettaglio non è sfuggito agli osservatori di internet, cui probabilmente sfugge la clausola che impedisce agli ex lottatori della WWE di combattere per altre compagnie nei primi 90 giorni dal loro ultimo match a Stamford (che nel caso di Ambrose è avvenuto ben prima).

Le possibilità che l'ex membro dello Shield prenda parte a Double or Nothing sono dunque molto basse, ma resta un importante indizio che suggerisce l'approdo del lottatore (che nulla aveva voluto riferire sui propri piani futuri) nella compagnia di Cody Rhodes, confermando le voci di un suo possibile, rapido approdo alla AEW. Con buona pace degli amici Seth Rollins e Roman Reigns, convinti che dopo un periodo di riposo il vecchio Dean potesse tornare in WWE.