Impact Wrestling Review: The Death of "Death Machine"



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Impact Wrestling Review: The Death of "Death Machine"

Siamo a Pimbroke, Florida con l'ultima fermata prima del prossimo PPV della compagnia, Hard To Kill. L'episodio odierno si apre con il confronto via Zoom call tra il World Champion, Josh Alexander e lo sfidante Bully Ray.

Nel dialogo, Bully ribadisce la qualità del suo avversario, di quanto sia una risorsa per la compagnia, il più longevo campione del mondo di sempre, ma d'altronde, non ha mai lottato un match di questo tipo, all'interno di una stipulazione e modalità che Bully conosce bene.

Motivo per il quale, a detta sua, sarà il prossimo campione del mondo. Finito il "faccia a faccia" si passa all'azione. BRIAN MYERS vs HEATH Semplice contesa da show televisivo, nulla da chiedere di più e niente di speciale da aspettarsi.

A vincere è Heath sfruttando una piccola distrazione dell'avversario e connettendo quindi con la sua finisher. VINCITORE: Heath Promo di Ace Austin e Chris Bey che ricordano il loro imminente "Ritorno a casa" proprio in vista del PPV di domani (oggi ndr).

Nel backstage vediamo Jessicka Havok interrompere Rosemary per avvertirla in merito alle condizioni di Taya Valkyrie. A quanto pare Taya è dolorante a terra nel backstage, Rosemary decide quindi di controllare le reali condizioni della sua compagna e di fatti non sono delle migliori (se un attacco o un semplice dolori casuale, Taya avrebbe potuto recitarlo decisamente meglio).

"La Wera Loca" non potrà quindi accompagnare le due per la prossima contesa. ROSEMARY vs SAVANNAH EVANS Bel confronto tra le due con ancora una volta Rosemary reale veterana della categoria capace di fare tirare fuori qualcosa di decente anche da chi non ti aspetti chissà cosa.

La distrazione di Gisele Shaw, fortunosa, contribuisce all'esito finale che corrisponde alla vittoria di Savannah. Vediamo ora, con i titoli femminili di coppia in palio, cosa accadrà in PPV. VINCITRICE: Savannah Evans Dopo il video promo del match valevole per il Knockouts World Championship di HTK, vediamo ora il confronto face to face tra The Design e Sami Callihan.

Sami ha seriamente scelto di unirsi alla stable, Deaner ribadisce che per farlo deve unirsi al classico processo e quindi tagliarsi i capelli e distruggere tutto ciò che era per rinascere. Sami accetta segnando quindi la fine della "Death Machine" e l'inizio di Callihan.

A mio parere non comprendo il senso per il quale Sami debba unirsi ad una fazione contro cui non ne è uscito sempre sconfitto in modo sporco senza mai cercare una rivincita per vie estreme come fatto più volte in passato fino alla sua faida con Maclin e Moose la scorsa estate.

Vedremo nel tempo cosa questa nuova fazione ci racconterà. Nel backstage Gia Miller intervista Gail Kim per sapere se qualcuno prendeee il posto di Scott D'Amore in via momentanea dopo i fatti di settimana scorsa. Gail riferisce di averne discusso con Anthem e lei stessa ha suggerito il profilo adatto alla questione che verrà svelato durante la messa in onda di HTK.

Chi farà le veci di D'Amore? "SPEEDBALL" MIKE BAILEY vs ANTHONY GREENE In attesa dello scontro definitivo tra Bailey e Kenny King, va in scena questo match esclusivo per le telecamere di Impact dove non poteva mancare l'ennesima esposizione del talento canadese vincitore dell'edizione 2023 della BOLA.

Non una bella figura per Greene che perde anche questa contesa al suo secondo match in federazione. VINCITORE: Mike Bailey Va in onda un video promo dedicato al Full Metal Mathem di HTK, match che aprirà il PPV con l'Impact World Championship che verrà difeso per la prima volta nella storia all'interno del match d'apertura di un evento a pagamento.

EDDIE EDWARDS, MOOSE & STEVE MACLIN vs JONATHAN GRESHAM, JOE HENDRY & RICH SWANN Il reale protagonista della contesa non è altri che il Digital Media Champion in carica, quel Joe Hendry tanto amato e supportato dal pubblico che scalda letteralmente il main event della serata.

Bella azione e buon aperitivo in vista del PPV. A vincere è il team heel con Moose che sfrutta la sua legalità "rubata" a Maclin per connettere con la spear e chiudere la contesa in via definitiva. VINCITORI: Moose, Steve Maclin & Eddie Edwards