Morto a 89 anni Gene LeBell, leggenda delle arti marziali e del Wrestling



by LUCA CARBONARO

Morto a 89 anni Gene LeBell, leggenda delle arti marziali e del Wrestling

Grande lutto nel mondo degli sport da combattimento. Si è spento a 89 anni Gene LeBell, vera e propria leggenda delle arti marziali il cui contributo si è esteso anche al mondo del Judo, del pro-Wrestling e di Hollywood (dove ha lavorato come stuntman).

Vinse il titolo dei pesi massimi e l'Amateur Athletic Union National Judo Championship nel 1954 e nel 1955 prima di compiere la sua transizione al mondo del Wrestling. Al momento le cause della sua morte non sono state confermate.

LeBell iniziò a praticare catch wrestling all'età di 7 anni, allenandosi con Ed “Strangler” Lewis, Karl Gotch e Lou Thesz: nomi che non hanno assolutamente bisogno di presentazioni. Negli ultimi anni era diventato il "manager" di Ronda Rousey, accompagnandola nei suoi match in UFC.

La lista di personalità con cui si era allenato è illustre: da Sugar Ray Robinson a Muhammad Ali, da Bruce Lee a Chuck Norris, fino ad arrivare a Roddy Piper. Ma non è tutto, perchè Gene LeBell è apparso in oltre 1000 film e ha scritto 12 libri: la sua figura è servita da ispirazione a Quentin Tarantino per il personaggio di Cliff Booth in C'era una volta a Hollywood.

Si tratta dello stuntman e co-protagonista interpretato da Brad Pitt.

Morto a 89 anni Gene LeBell

Bryan Danielson aveva addirittura rinominato la sua finisher in WWE (quando era Daniel Bryan) in suo onore, chiamandola "LeBell Lock".

Gene aveva apprezato il gesto, incoraggiandolo ad utilizzarla. Leggenda narra che Gene, soprannominato "The Godfather of Grappling", avesse addirittura soffocato Steven Seagal con una manovra di sottomissione durante le riprese di un film.

Tra i film e le serie TV a cui ha preso parte figurano The Green Hornet, Kung Fu, Airplane!, Robocop, Dutch, Rapid Fire, Walker Texas Ranger, e Spider-Man 2. Su Twitter sono numerose le personalità del mondo dello sport, e non solo, ad aver ricordato il grande Gene.

Anche il noto intervistatore Ariel Helwani ha voluto condividere un messaggio sui social, ricordando la sua esperienza in UFC e definendolo una vera e propria leggenda. Noi della redazione di WorldWrestling ci uniamo ai messaggi di cordoglio per la sua famiglia.