La WES cancella il suo primo evento incolpando i wrestler: scoppia il caos



by RACHELE GAGLIARDI

La WES cancella il suo primo evento incolpando i wrestler: scoppia il caos

Solo nella giornata di ieri vi avevamo riportato che il giornalista Adam Cailler ha recentemente fatto notare su Twitter che il primo show della Wrestling Entertainment Series, che era stato spostato dal 4 giugno al 9 luglio, è stato bookato in un luogo con 10.000 posti, ma ha venduto solo 350 biglietti. Vendere 350 biglietti è un buon numero per uno spettacolo Indie, ma è deludente in linea generale per gli organizzatori.

E già da qui abbiamo potuto constatare i problemi organizzativi che si porta dietro questa nuova compagnia di professional wrestling che vi ricordiamo è stata fondata agli ex Authors Of Pain in WWE.

Il problema è che oltre ad aver organizzato malissimo l’evento, ha messo in difficoltà anche i wrestler che aveva assunto per partecipare a questo show inaugurale e la cosa si è vista ancora di più quando hanno comunicato ufficialmente la cancellazione dello show incolpando gli atleti.

Il brutto messaggio lanciato 

Su Twitter la WES ha scritto: “Cari fan e followers, purtroppo dovremo cancellare l'evento in programma questo sabato al Motorpoint Arena di Nottingham England. Siamo profondamente delusi dalla notizia che dobbiamo condividere ma con così tanti talenti che non si presentano, non abbiamo altra scelta che cancellare l'evento.

Il nostro team ha lavorato così duramente in questo evento giorno dopo giorno in modo che i fan potessero venire ad un diverso tipo di evento di wrestling e credo che saremo ancora in grado di mostrarlo nel prossimo futuro.

Vogliamo dire che tutti i nostri talenti che erano in programma sono stati pagati per intero e che a Lina Fanene è stata pagata la sua caparra, mentre ha cambiato idea e non voleva più presentarsi e lottare. Per ora dovremo scusarci per questo, ma vi promettiamo che non finirà qui. A presto! - Team WES"

I wrestler sono in rivolta

Dopo aver letto questo comunicato decisamente poco professionale che si somma agli errori di organizzazione commessi in precedenza, i wrestler che sono stati incolpati hanno reagito su Twitter. Il succo dei loro tweet è che non sono d’accordo con la versione fornita dalla WES, ma anzi, incolpano proprio la compagnia per come si è comportata nei loro confronti.

Di seguito vi lasciamo qualche tweet: