Tra annunci e ufficializzazioni, gli Honor No More continuano a dominare Impact



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Tra annunci e ufficializzazioni, gli Honor No More continuano a dominare Impact

La scorsa notte ha avuto luogo un nuovo episodio di Impact Wrestling on AXS TV. Puntata che darà il suo seguito al percorso direzionato verso il prossimo PPV della compagnia, Slammiversary 20th Anniversaty. Scopriamo nel dettaglio cosa è successo nell'episodio appena citato.

Ad aprire la puntata un recap della scorsa settimana seguito da una vecchia conoscenza dei fan di Impact, la theme song Cross the Line che per oltre un biennio ha caratterizzato gli episodi settimanali della vecchia TNA.

Rosemary supera Tenille Dashwood, salvo poi subire l'attacco delle Influence ed essere tratta in salvo dalla sua vecchia alleata, la AAA Reina de Reinas Champion, Taya Valkyrie. Va poi in onda un siparietto molto divertente registrato nel Ranch dei Briscoes dove i Good Brothers cercano di creare il caos tra sana comicità e riferimenti vari al Boneyard match di due anni fa visto nel main event della Night 1 di WrestleMania 36.

A mettere la parola fine a tutto questo giungono proprio i campioni di coppia di Impact, i Briscoes, sempre più pronti a difendere con i denti le loro cinture contro i due membri del Bullet Club. C'è un intervista backstage a Heath , il quale non riesce a darci aggiornamenti in merito le condizioni di Rhino, vuoi anche per la troppa rabbia giustamente sentita nei confronti degli Honor No More.

Si torna all'azione con Steve Maclin che supera PCO dopo una contesa molto intensa e un rischio infortunio alla spalla per il canadese. Maclin ha poi sfruttato la cosa per trionfare con l'aiuto di una sedia. Nel backstage vediamo Gia Miller intervistare il “DNA of TNA” conosciuto anche come “The Blueprint”, due volte Impact World Tag Team Champion, Matt Morgan.

Attualmente datosi alla vita politica dopo aver vinto le elezioni come sindaco della città di Longwood in Florida, Matt ricorda i suoi passi nella federazione come il suo storico match contro Kurt Angle a Bound For Glory 2009, elementi che non dimenticherà mai.

Poi il gigante viene interrotto da Vincent il quale afferma come il Honor No More distruggeranno gli Originals a Slammiversary. Joe Doering sconfigge per squalifica l'Impact World Champion, Josh Alexander. Eric Young tenta di attaccare il campione, ma quest'ultimo si accorge del tutto e fa tornare sui suoi passi il leader della Violent By Design.

Alex Zayne annunciato come ultimo partecipante all'interno dell'Ultimate X match di Slammiversary. Scontro backstage tra Moose e Sami Callihan, con “The Draw” che rinchiude Moose all'interno di una stanza.

Matt Cardona annuncia il suo infortunio e per tale motivo nomina come nuovo Impact Digital Media Champion il suo amico fraterno, Brian Myers. In realtà la cintura è stata vinta due settimane fa da Rich Swann, ma Myers sa bene le condizioni appena citate e, per tale motivo, sfida Swann a decretare il vero campione proprio per Slammiversary.

Veniamo quindi al main event della serata con gli Honor No More composti da Eddie Edwards, Matt Taven e Mike Bennett, sconfigge i Motor City Machine Guns assieme a Frankie Kazarian. Un ottimo match seguito poi da un attacco dei tre vincitori nei confronti dei loro avversari cui neanche il soccorso di Heath ha portato a un cambio di rotta anzi, l'ex WWE è stato letteralmente trucidato dagli Honor No More grazie all'aggiunta di Kenny King e Vincent. A settimana prossima con quella che sarà l'ultima fermata prima di Slammiversary!