CM Punk: "Ecco cosa rispondo a chi mi voleva nella Royal Rumble della WWE"



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CM Punk: "Ecco cosa rispondo a chi mi voleva nella Royal Rumble della WWE"

Nella nottata di sabato, la WWE ha mandato in onda il suo primo Big Four dell'anno, con la Royal Rumble che ha lasciato esterrefatti i fan della compagnia, soprattutto per le vittorie a sorpresa delle due risse reali, che danno il nome all'omonimo ppv, vinte rispettivamente da Ronda Rousey e da Brock Lesnar, due top name della compagnia.

Ovviamente, prima della messa in onda del ppv, sono stati fatti online numerosi nomi di atleti ed ex atleti WWE che sarebbero potuti entrare nella rissa reale della compagnia, con alcuni di essi/e che alla fine sono apparsi veramente, come Melina, la stessa Ronda, Cameron e diversi altri atleti, mentre invece ci sono stati grandi assenti, come CM Punk, Jon Moxley o Daniel Bryan, che secondo molte fonti avrebbero potuto affacciarsi sui ring della compagnia dei McMahon, almeno one night only.

Dopo aver aperto la famosa "Forbidden Door", con la chiamata della campionessa di Impact Wrestling, Mickie James, in quel della Rumble, in molti erano convinti che anche alcuni atleti della AEW potessero apparire in WWE, come appunto i sopraccitati.

CM Punk spiega perché non era nella Rumble della WWE

Nel suo ultimo intervento ai microfoni del podcast di Abe Kanan, il Second City Savior della All Elite Wrestling, CM Punk, ha voluto dare una risposta a tutti i fan che ancora gli chiedono a gran voce perché non sia entrato nella Rumble della WWE, nonostante sia tornato a lottare nel mondo del pro-wrestling nell'ultimo anno.

In merito a questa vicenda, Punk ha infatti affermato:

"Questo è il primo anno che mettono in scena una Royal Rumble e che io sono tornato al wrestling, ma ora sto lavorando da un'altra parte e le persone dovrebbero starsene zitte ogni tanto, invece di dire che io o Cody o Jon Moxley, saremmo potuti essere nella Rumble.

Come ho già detto, le persone si sono elettrizzate alla sola idea. Ma se ci volete vedere, basta guardare la AEW. Twitter sta lì apposta. Twitter è il pozzo nero e tutta l'immondizia che voglio eliminare dal mio telefono, ma ogni tanto diventa un raggio di sole nella mia giornata ed un posto veramente divertente" .