CM Punk parla del suo ritorno nel mondo del pro wrestling



by   |  LETTURE 1169

CM Punk parla del suo ritorno nel mondo del pro wrestling

CM Punk è tornato nel mondo del wrestling professionistico e in AEW il 20 agosto 2021. L'ex Superstar WWE è tornata ad AEW Dynamite: The First Dance e dal suo ritorno è stato coinvolto in tante rivalità con lottatori diversi tra loro senza aver ancora perso nemmeno un match nella federazione di Tony Khan.

CM Punk: "E' un grande lavoro gratificante"

A Abe Kanan del Rock 95.5 Radio Show di Chicago, CM Punk ha parlato degli ultimi sei mesi nella AEW: "Il lavoro da fare è sempre tanto, ma è un lavoro gratificante.

Ho cercato di dire a me stesso che voglio dare il massimo finchè posso. È un motivo importante per cui sono stato via per 7 anni dal wrestling. È difficile fare quello che facciamo a questo livello senza problemi.

Ho adattato la filosofia di lasciare tutto quando non lavoro, quindi quando non ci sono, non ci sono sul serio. Quando sono in AEW, sono concentrato al 100%. Ho bisogno di giorni liberi per riprendermi. Il mio ritorno è tutto quello che pensavo sarebbe stato.

Odio lasciare il mio cane, odio lasciare mia moglie ma mi emoziono per i viaggi su strada perché un giorno posso fare ciò che mi diverte davvero tanto. E’ impegnativo ma vale la pena fare tutto ciò anche se è difficile.

E' però molto gratificante". Sul suo match contro MJF a AEW Dynamite di Chicago: "Penso che se dice cose che mi fanno sentire in un certo modo è fantastico perché se mi fa arrabbiare ho il pubblico dalla mia parte.

Devo valutare al 100% l'opinione di qualcuno per ferire davvero i miei sentimenti. Quando dici alcune cose, dovresti aspettarti di ricevere un pugno in faccia ed è esattamente quello che accadrà nella Wintrust Arena".

Sul giovane figlio di Taz: “Stanno facendo tanti meme su Hook. CM Punk teme Hook? Sì sicuramente e davvero tanto al 100%. Io ho 43 anni, lui non ne ha nemmeno la metà. Non voglio finire nei guai, se gli facessi del male dato che è un adolescente andrei in prigione. Non voglio quindi fare questa fine".