Kenny Bolin: "La AEW deve fare tutto il possibile per ingaggiare John Morrison"



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Kenny Bolin: "La AEW deve fare tutto il possibile per ingaggiare John Morrison"

Nel corso dell’ultimo anno e mezzo, la WWE ha rilasciato un gran numero di superstar per contenere gli effetti della pandemia globale. Un paio di giorni fa, è arrivata l’ennesima ondata di licenziamenti che ha generato un trambusto enorme sui social e sul web in generale.

John Morrison, Isiah ‘Swerve’ Scott, Top Dolla, Ashante ‘Thee’ Adonis, Drake Maverick, Jaxson Ryker, Shane Thorne e Tegan Nox sono stati tutti licenziati poco prima delle Survivor Series. Alcuni dei talenti lasciati andare dalla WWE sono stati ingaggiati dalla All Elite Wrestling.

Andrade El Idolo è stato uno dei primi a fare il salto della barricata, avendo debuttato nell’episodio di AEW del 4 giugno 2021. Non molto tempo dopo, anche il suo ex rivale in WWE Malakai Black si è unito all’azienda di Tony Khan.

Nei mesi successivi, la AEW si è tolta lo sfizio di firmare due autentici mostri sacri di questo business come CM Punk e Bryan Danielson. In una recente intervista concessa a Sportskeeda, l’ex manager della WWE Kenny Bolin ha invitato Tony Khan a non lasciarsi sfuggire l’opportunità di assumere John Morrison (fresco di rilascio dalla WWE).

John Morrison approderà in AEW?

“Se Tony Khan non fa tutto il possibile per ingaggiare John Morrison, vado da lui e gli dico in faccia che è un i****a” – ha scherzato Bolin. “Ha raccolto una moltitudine di superstar negli ultimi mesi, alcune delle quali non erano fondamentali per la crescita del roster di AEW.

Assumere John Morrison vorrebbe dire prendere qualcuno realmente capace di intrattenere il pubblico e fare la differenza sul ring” – ha aggiunto. Secondo quanto rivelato da Andrew Zarian nelle scorse ore, la crew della federazione di Stamford sarebbe rimasta scioccata da questi ultimi rilasci.

“Nessuno si aspettava un’ulteriore ondata di licenziamenti, soprattutto in questo momento. Le Survivor Series sono dietro l’angolo e sono rimasti tutti quanti a bocca aperta. Sfortunatamente, ci sono un sacco di atleti che non avranno mai la chance di alzarsi dalla panchina per far vedere quello che valgono”.