Eric Bischoff parla di cosa lo rende più orgoglioso nel wrestling



by   |  LETTURE 887

Eric Bischoff parla di cosa lo rende più orgoglioso nel wrestling

Nell'ultimo episodio di 83 Weeks Podcast, l'Hall Of Famer WWE, Eric Bischoff ha parlato di cosa lo rende più orgoglioso del suo periodo nel mondo del wrestling ma anche della ROH.

Eric Bischoff: "Orgoglioso di aver migliorato la WWE"

Su Vince McMahon: "Qualcuno mi ha chiesto di recente cosa mi rende più orgoglioso riguardo alla mia carriera nel wrestling.

Questa domanda è molto difficile ma so la risposta. Chiunque conosca Vince McMahon o abbia lavorato per lui sa che non è una cosa facile convincerlo come ho fatto io. Sono riuscito a farlo quando tutti mi hanno detto per diverso tempo 'Vince non venderà mai nulla, Vince non riconoscerà mai la concorrenza, non è il modo in cui lui fa affari.'

Beh, non era il modo in cui Vince McMahon faceva affari fino a quando non l'ho convinto a fare ciò che poi ha fatto. Sono molto orgoglioso perché ha reso la WWE un posto migliore, un'azienda più forte, un prodotto di maggior successo e il pubblico ne ha beneficiato molto.

Ecco perchè tutti hanno visto Vince McMahon diventare un capo malvagio ed ecco perché tutti hanno visto anche la DX nell'era Attitude. Tutto viene dall'nWo. Io ero orgoglioso di aver costretto Vince McMahon al cambiamento e sono orgoglioso di aver migliorato la federazione"

Eric Bischoff: "Curioso di vedere ora dove andranno i talenti della ROH"

Sulla ROH ha concluso: "Sarà interessante vedere dove andranno ora tutti quei talenti, sempre se andranno da qualche parte. Dispiace per ciò che è successo alla Ring Of Honor, una volta aveva un bel seguito, almeno da quello che ho potuto vedere sui social media.

Era anche molto attiva. Sarà interessante vedere nei prossimi sei mesi o un anno, ora che le restrizioni dovute Covid sembrano essere diminuite, con tutto questo talento che è stato rilasciato dalla WWE e dalla ROH sarà interessante vedere cosa succede sul circuito indipendente.

Non sarei affatto sorpreso se non vedessimo un revival piuttosto massiccio della scena indipendente. Dai a tutti un posto dove lavorare per affinare il proprio mestiere, migliorare le proprie capacità e non si sa mai cosa ne viene fuori.

Basta guardare cosa è successo con la AEW, è quasi nata all'improvviso ed è diventata una federazione molto seguita. Questo penso sia dovuto soprattutto alla popolarità dei circuiti indipendenti"