CM Punk spiega alla gente il suo nuovo ruolo in AEW



by   |  LETTURE 2003

CM Punk spiega alla gente il suo nuovo ruolo in AEW

Da quando ha fatto il suo clamoroso esordio in All Elite Wrestling, CM Punk ha lottato contro diverse superstar talentuose come Darby Allin e Powerhouse Hobbs. In entrambe le circostanze, ‘The Second City Saint’ è uscito vittorioso.

Con l’avvicinarsi del pay-per-view ‘Full Gear’, l’azienda di Tony Khan potrebbe gettare le basi per una storyline di altissimo profilo che lo veda coinvolto. Il 42enne di Chicago è noto soprattutto per i suoi trascorsi in WWE, dove ha militato fino al 2014.

Durante la sua cavalcata nella federazione di Stamford, Punk ha detenuto tre volte il titolo dei pesi massimi, due volte il WWE Championship e una volta l’ECW Championship, l’Intercontinental Championship e il World Tag Team Championship insieme a Kofi Kingston.

Il veterano di Chicago ha ricoperto diversi ruoli nel mondo del wrestling. Oltre ad essere uno dei migliori di sempre al microfono, Punk ha lavorato come analista e commentatore durante numerosi eventi negli anni scorsi. Intervenuto nell’ultima edizione del podcast ‘AEW Unrestricted’, lo ‘Straight Edge’ ha analizzato il suo nuovo ruolo in AEW.

CM Punk analizza il suo ruolo in AEW

“Non sto cercando di rubare il lavoro a nessuno, penso che sia soltanto un modo per portare CM Punk nelle case della gente senza fare sempre le stesse cose” – ha spiegato Punk riferendosi alla sua passione per il commento.

“Egoisticamente, mi piacerebbe tantissimo lavorare con Tony, JR ed Excalibur. Mi sono sempre divertito a creare nuove angolazioni e sfaccettature per il mio personaggio” – ha aggiunto. Punk ha rivelato inoltre quale sarebbe il suo tag team partner ideale: “Beh, non ho alcun dubbio al riguardo.

Sarei contentissimo di fare coppia con Bryan Danielson. Ritengo che ci sia il potenziale per fare una cosa del genere, ma ovviamente non dipende da me”. In seguito al suo ritiro dal mondo del wrestling, Punk aveva tentato una breve carriera nelle arti marziali miste firmando un contratto con la UFC.

Nonostante le grandi aspettative su di lui, l’esito di quell’esperimento fu a dir poco disastroso. Dopo aver rimediato un paio di nette sconfitte, decise di alzare bandiera bianca.