Anche la AEW introduce il "green pass" nel mondo del wrestling



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Anche la AEW introduce il "green pass" nel mondo del wrestling

Era solo questione di tempo, prima che arrivasse una notizia del genere, ovvero che una grande compagnia di pro-wrestling a livello globale, andasse a richiedere un certificato vaccinale ai suoi fan, per poter assistere ad un evento di wrestling dal vivo.

La prima che sarà probabilmente costretta a farlo, è appunto la All Elite Wrestling della famiglia Khan, con la prossima puntata di Dynamite che andrà in onda da New York, che sarà infatti aperta solo a chi possiede il certificato di avvenuta vaccinazione contro il covid-19, proprio come il nostro green-pass europeo.

Durante le scorse ore, infatti, la AEW ha voluto diramare il suo protocollo sanitario per entrare a far parte dei suoi show dal vivo, con il primo che avrà tali ripercussioni che sarà proprio la puntata di Dynamite di Mercoledì, ovvero tra due giorni.

Tutti quei fan che non saranno in possesso del certificato vaccinale, purtroppo non saranno ammessi nel pubblico della serata, come accade qui in Italia anche con ristoranti, cinema, teatri e tutti quei luoghi al chiuso, che richiedono tale certificato.

La AEW passa al "green pass" per i suoi show dal vivo

Con questo tweet, vediamo come viene spiegato ai fan cosa servirà per entrare nel pubblico di una delle prosime puntate della compagnia numero due d'America:


Al momento, il certificato di vaccinazione non è obbligatorio per entrare in tutti i luoghi degli Stati Uniti, con alcuni stati che richiedono tale certificato e con altri che invece vanno ancora avanti senza.

Probabilmente, con il passare delle settimane, tutti gli Stati Uniti si adegueranno a questa pratica e a questi protocolli, come fatto anche dall'Italia e da diversi altri paesi europei e non. Al momento nemmeno la WWE sembra richiedere tali certificati per tutti i suoi show, fino a prova contraria.
Molto probabilmente, a breve tali certificati saranno richiesti un po' in tutto il mondo per effettuare qualsiasi azione del quotidiano, che fino a due anni fa facevamo tranquillamente e senza mascherine, come ad esempio andare ad un concerto, al teatro, al cinema o appunto seguire uno show di wrestling dal vivo.