Jim Ross impressionato dalla qualità del roster di AEW



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Jim Ross impressionato dalla qualità del roster di AEW

La All Elite Wrestling si è ormai affermata coma un’azienda di riferimento nel settore dell’intrattenimento sportivo. La federazione di Tony Khan ha già superato la WWE nella fascia demografica che va dai 18 ai 49 anni, oltre ad aver ingaggiato talenti del calibro di CM Punk, Daniel Bryan e Adam Cole nei mesi scorsi.

L’innesto di questi tre free agent ha aumentato ulteriormente il valore del marchio e i ‘ratings’, mentre la WWE fatica tremendamente a svecchiare un prodotto sempre più avvitato su se stesso. Gli ultimi show organizzati da AEW, con particolare riferimento a ‘All Out’ e ‘Grand Slam’, hanno toccato le corde giuste elettrizzando i fan di tutto il mondo.

All’interno del suo podcast ‘Grilling JR’, Jim Ross ha discusso a lungo della qualità del roster di AEW. Secondo il parere di JR, la schiera di talenti di cui gode Tony Khan ha le carte in regola per rivaleggiare con qualsiasi altro roster nella storia del pro-wrestling.

Jim Ross elogia il roster di AEW

“Quando scorro l’elenco dei lottatori che militano in All Elite Wrestling, mi viene la pelle d’oca. Questo roster non è inferiore a quello della WWE durante la celebre ‘Attitude Era’.

Tale concetto vale anche per qualsiasi altro roster nella storia del wrestling professionistico. È lecito aspettarsi grandissime cose da AEW nei prossimi anni” – ha analizzato Jim Ross. ‘AEW All Out’ è stato riconosciuto come uno dei pay-per-view più spettacolari dell’era moderna.

“Ho sentito parecchia gente affermare che All Out sia stato il miglior PPV da tantissimi anni a questa parte. Questa è la loro opinione e hanno il pieno diritto di esprimerla. È stato un evento divertente, esilarante, pieno di emozioni e colpi di scena.

Sono stato coinvolto in molti grandi show nel corso della mia carriera e penso che All Out sia equiparabile soltanto a WrestleMania X-Seven” – ha chiosato JR. Gli effetti della pandemia globale non hanno intralciato più di tanto l’ascesa di AEW, a differenza di ciò che è accaduto in WWE. La compagnia di Stamford ha dovuto rilasciare oltre 50 superstar nell’ultimo anno e mezzo.