Com'è CM Punk nel backstage della AEW? Risponde il collega e rivale



by   |  LETTURE 2129

Com'è CM Punk nel backstage della AEW? Risponde il collega e rivale

Il fatto che CM Punk sia un atleta del roster AEW ormai non dovrebbe più rappresentare un motivo di emozione e sorpresa per tifosi e colleghi, dato che il tempo del suo debutto a sorpresa a Rampage è già trascorso da un po'. Eppure "l'effetto wow" non è ancora finito per tutti. E non si parla solo dei tanti fan del Second City Savior, ma anche di chi divide lo spogliatoio con lui. Come Ricky Starks.

Il giovane atleta, nato nel 1990, per la prima volta può dire di poter realmente chiamare CM Punk "collega", e intervenendo nell'episodio inaugurale di 'Throwing Down w/ Renee & Miesha', podcast curato da Renee Paquette e Miesha Tate, ha voluto raccontare cosa tale novità comporti per la sua vita lavorativa.

"Vedere che condivideva il backstage con noi è stato fantastico. So che è un gran lavoratore, ovviamente. Ma ne ho avuto la conferma", ha detto Starks. “Nel backstage, è molto concentrato sul lavoro che ognuno di noi svolge e guarda ognuno dei nostri match. Poi si assicura di parlare con tutti noi ed eventualmente di farci notare cosa secondo lui non andava bene. È anche molto disponibile. Quindi penso che avere CM Punk lì dietro sia una grande spinta per il nostro morale".

Una sfida con CM Punk nel loro futuro? Le parole di Ricky Starks

L'attuale FTW Champion davanti agli schermi rappresenta peraltro un rivale di CM Punk, avendo deciso di prendere le parti del Team Taz. Pertanto ha messo in conto che tutta questa stima verso il campione di Chicago potrebbe prima o poi sfociare in qualcosa di davvero importante sul ring. "Non lo so. Non ho davvero idea di cosa succederà in futuro con CM Punk - ha però ammesso Ricky Starks -. So bene che Powerhouse Hobbs farà del lavoro per me, occupandosi di CM Punk. Ma è anche vero che lui ha fatto il mio nome. Si tratta di riflettori che certamente voglio calcare, ma prima devo occuparmi di Brian Cage".

Quindi, tornando nel personaggio, la sfida vera e propria: "Devo superare l'ostacolo di Brian Cage prima di passare a CM Punk e vedere cosa voglia da me. Ma ehi, se continua ad attirare la mia attenzione, dico a CM Punk di continuare a parlare di me. Continua. Mi fa molto piacere", ha concluso Ricky Starks.