AEW: ecco chi avuto l'idea di proporre l'"Exploding Barbed Wire Death Match"



by   |  LETTURE 2259

AEW: ecco chi avuto l'idea di proporre l'"Exploding Barbed Wire Death Match"

Il main event di Revolution, PPV della AEW in programma il 7 marzo, si preannuncia letteralmente esplosivo. Jon Moxley e Kenny Omega si daranno infatti battaglia in un Exploding Barbed Wire Death Match, stipulazione violentissima ideata in Giappone negli anni '90 e che vide protagonisti Sabu, Terry Funk e Mick Foley, per citare alcuni nomi illustri.

Ma di chi è stata l'idea di proporre questo incontro in AEW? A quanto pare l'artefice è stato proprio Kenny Omega, come rivelato da Tony Khan durante la Wrestling Observer Radio: "Ci ha pensato Kenny.

A dir la verità aveva in mente questa pazza idea da un tempo. Aveva pensato lui a portare Don Callis da noi e proporre questo match. Abbiamo aspettato il momento giusto per concretizzare i piani. Si tratta di un'idea grandiosa e non poteva che essere il main event di Revolution".

AEW: Kenny Omega ha proposto il main event di Revolution

Staremo a vedere se il lottatore canadese continuerà inesorabile il suo regno da campione o se Jon Moxley riuscirà a tornare sul tetto del mondo. Quest'ultimo è finito sulla bocca di tutti per alcune recente dichiarazioni in cui ha affermato che una partnership tra AEW e WWE non accadrà mai, e che gli piacerebbe vedere Christian alla corte di Tony Khan.

Moxley è stato inoltre votato miglior wrestler del 2020 dalla Wrestling Observer Newsletter. Ma l'Exploding Barbed Wire Death Match non sarà soltanto l'unica parte interessante del PPV. I fan, infatti, sono in attesa di scoprire come se la caverà Sting al suo ritorno sul ring dopo 6 anni di inattività forzata.

L'Hall of Famer, infatti, ha subito il suo primo bump in AEW alcune settimane fa ed ha avuto l'ok medico per tornare a lottare al 100%. La Compagnia di Tony Khan ha dunque iniziato alla grande il 2021 e continua a regalare sorprese, come testimoniato nella giornata di ieri dalla firma shock di Big Show.

Un arrivo che in pochissimi si aspettavano, data la sua fedeltà a Vince McMahon, e che nuovamente rimescolato le carte in tavola.