Come ha passato le ultime settimane di vita Luke Harper fuori dagli show AEW?



by   |  LETTURE 2326

Come ha passato le ultime settimane di vita Luke Harper fuori dagli show AEW?

Nella giornata di ieri, tutti i fan di pro-wrestling del mondo hanno avuto un risveglio alquanto scioccante, a causa della notizia della morte di Brodie Lee, l'ex Luke Harper della WWE, che a soli 41 anni è morto per una malattia ai polmoni non riconducibile al virus della pandemia.

Dopo averlo visto tenere alla vita la cintura di campione TNT sui ring della All Elite Wrestling fino a qualche mese fa, l'esistenza del wrestler ex Wyatt Family si è infatti spenta in fretta, con diversi fan, colleghi e amici che non avevano la più pallida idea neanche che il lottatore fosse malato.
In poco più di due mesi, infatti, la salute dell'atleta sarebbe peggiorata talmente tanto da portare alla morte il quarantunenne, che fino ad ora sembrava avere una salute d'acciaio.

Brodie Lee era stato già ricoverato diverse settimane fa

Secondo quanto rivelato dalle poche notizie arrivate in redazione al Wrestling Obersver e che Dave Meltzer ha avuto l'accortezza di riportare con rispetto ai fan dell'ex campione TNT, Brodie era stato infatti ricoverato un paio di settimane dopo il suo ultimo match avvenuto sui ring della AEW, ovvero dopo la sconfitta subita per mano di Cody Rhodes, il quale aveva così riottenuto la cintura persa qualche tempo prima contro l'Exalted One.
L'ultimo match on-screen di Brodie Lee risale infatti al 7 di Ottobre, data della sua ultima apparizione davanti alle telecamere della compagnia dei Khan.

Dopo questa data, la salute fisica dell'atleta ha cominciato a peggiorare di giorno in giorno, con Brodie che è infatti stato ricoverato dopo neanche due settimane dal match, per difficoltà respiratorie.

Nonostante non si conosca ancora la reale causa della morte dell'atleta, Dave Meltzer ha comunque confermato che i polmoni di Brodie hanno cominciato a smettere di funzionare da un giorno all'altro, in un declino che è stato purtroppo inarrestabile fino al tragico epilogo.

Il wrestler è comunque stato seguito giorno e notte dall'equipe medica del The Mayo Clinic di Jacksonville, fino a che purtroppo il wrestler ha smesso definitivamente di respirare, lasciando questo mondo.
A quanto pare, alcuni piccoli avvisi erano già stati dati all'atleta dal suo corpo, ovvero nella preparazione del match titolato contro Cody Rhodes, Brodie si era già accorto che non riusciva a terminare il proprio allenamento, in quanto gli mancava il respiro ed il suo corpo cominciava a cedere davanti alla mancanza di ossigeno.