Sting: "Ho acconsentito a fare dei match cinematografici anche in AEW"



by   |  LETTURE 2227

Sting: "Ho acconsentito a fare dei match cinematografici anche in AEW"

Uno dei colpi più clamorosi di questo 2020 è stato sicuramente quello messo a segno dalla All Elite Wrestling della famiglia Khan, che ha messo sotto contratto uno dei volti più storici del mondo del pro-wrestling, Sting, dopo alcuni mesi in cui il wrestler ex WCW aveva terminato il proprio accordo con la WWE dei McMahon.

Dopo la scadenza del contratto con la compagnia numero uno al mondo, lo Stinger si era infatti reso conto che l'accordo firmato qualche anno fa con la WWE non faceva più al caso suo, con la voglia di fare ancora la differenza che ha infatti portato l'ex WCW World Champion e TNA World Champion sui ring della AEW, compagnia emergente che da molti è vista come la principale federazione della concorrenza per la WWE.

Sting ha accettato di prendere parte ai match cinematografici anche in AEW

Nella sua ultima intervista rilasciata ai microfoni di AEW Unrestricted, dove Sting ha ripercorso un po' tutta la sua carriera dai tempi della WCW a quelli della TNA, arrivando a raccontare anche il primissimo incontro con Hulk Hogan prima ancora che per lui ci fosse una voglia di fare il wrestler, Sting ha anche parlato di futuro, con l'icona della compagnia della famiglia Turner che ha infatti affermato:

"Recentemente ho finito di lottare nel modo in cui avete visto, che non è di certo quello che avrei voluto in WWE.

Ero previsto in un match cinematografico contro Taker, ma l'idea è poi saltata. Per una grande moltitudine di ragioni differenti, il tutto non è andato a finire come doveva.
Così quando Tony (Khan ndr) ha chiamato ed ha parlato direttamente con me, mi ha detto 'Saresti interessato a fare dei match stile cinema?' Ed io ho risposto 'Certo, lo sono, lo sono'

Quindi credo che tornerò senza sparire nel nulla un'altra volta con la coda in mezzo alle gambe. Mi piacerebbe essere in grado di uscire là fuori ed anche se non sono più al top della mia forma, vorrei uscire sotto una luce positiva, sapete?" .

A quanto pare, anche per Sting la carriera in-ring non sarebbe ancora finita, col suo ritiro definitivo che potrebbe così essere stato spostato ancora di qualche mese o anno, grazie all'invenzione della WWE di mettere in scena dei match cinematografici, che venivano però già trasmessi anni prima da Impact Wrestling o da altre compagnie mondiali, che non avevano però il successo e la ridondanza mediatica della compagnia numero uno al mondo.