La vedova dell'ex WWE Shad Gaspard intenta causa per la morte del marito?



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La vedova dell'ex WWE Shad Gaspard intenta causa per la morte del marito?

Questo terribile 2020, oltre che essere ricordato come l'anno della pandemia mondiale, sarà anche ricordato come l'anno della tragica morte dell'ex pro-wrestler WWE Shad Gaspard, annegato nelle acque di Venice Beach mentre giocava con il figlio ed altri amici in spiaggia, con i soccorritori che per giorni hanno tentato in maniera vana di cercare il suo corpo, sperando di trovarlo ancora vivo.

Dopo mesi passati dalla tragica notizia che ha scosso l'intero mondo del pro-wrestling, con l'ultimo atto eroico del ragazzo che ne ha fatto scoprire l'animo coraggioso e meraviglioso che solo un buon padre di famiglia avrebbe potuto avere, mettendo la vita del figlio davanti alla sua, sembrerebbe che la moglie dell'ex wrestler sia ora passata all'attacco.
Durante le scorse ore, infatti, è emersa online la notizia che vorrebbe la vedova Gaspard, Siliana, essere sul piede di guerra con diversi enti locali dello stato della California, i quali potrebbero essere a breve chiamati in causa dalla vedova per negligenza, in quanto secondo lei sarebbero colpevoli della morte del marito, che qualora ci fossero state altre condizioni non sarebbe magari morto durante uan tranquilla giornata al mare con la famiglia.

Siliana Gaspard intenta causa contro la California e la città di Los Angeles?

Come riportato nelle scorse ore dal noto LA Daily News, sembrerebbe che Siliana Gaspard ed il suo entourage di avvocati, starebbero valutando l'ipotesi di chiamare in tribunale lo stato della California, la citta di Los Angeles e la Contea di Los Angeles per le gravissime negligenze che ci sarebbero state nella situazione che ha portato alla morte del marito a Venice Beach.
Secondo i legali della vedova di Gaspard, infatti, la mancanza di segnalazione di pericolo appropriata e la scarsa preparazione del personale addetto al salvataggio, avrebbero fatto sì che il marito morisse in una situazione che sarebbe invece potuta essere decisamente diversa con altri mezzi.
Secondo gli avvocati della Gaspard, il numero di personale addetto al salvataggio era inoltre decisamente insufficiente, con i ragazzi del "lifeguards" che hanno infatti dovuto dare la priorità al salvataggio del figlio di Shad, in quanto non potevano portare in salvo entrambi nello stesso momento, lasciando così morire Shad nelle acque dell'oceano.

Per il momento, comunque, la causa non è ancora ufficiale, ma gli avvocati della famiglia Gaspard starebbero già cominciando a raccogliere prove e testimonianze che potrebbero essere molto utili in sede legale, con il processo che potrebbe ripagare i costi del funerale ed anche i danni morali e materiali ricevuti dalla perdita di Shad.