Superstar AEW: "Quella volta che mi rifiutai di combattere contro gli AOP in WWE"



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Superstar AEW: "Quella volta che mi rifiutai di combattere contro gli AOP in WWE"

Nel roster attualmente in forze alla All Elite Wrestlling, ci sono diversi atleti che prima lavoravano sui ring della WWE, con parecchi volti noti ma anche meno noti al grande pubblico, che prima di esibirsi sui ring della seconda compagnia di wrestling degli Stati Uniti, lavoravano infatti nei ring di NXT o nei live event della federazione dei McMahon, per cercare di crescere on-screen con il proprio personaggio, cercando anche di vedere qual'era il responso del pubblico nei propri confronti.

Tra i tanti ex addetti ai lavori della WWE che adesso lavorano nella compagnia della famiglia Khan, c'è anche il tag team partner di Dustin Rhodes (ex Goldust in WWE), QT Marshall, che ha avuto un breve stint anche ad NXT qualche anno fa, in un periodo in cui la compagnia di Stamford lo voleva in un match contro gli Austhors Of Pain, che l'atleta ha però negato con tutte le sue forze.

QT Marshall e la paura di ricevere un brutto infortunio dagli AOP

Secondo quanto rivelato dallo stesso atleta della AEW, la dirigenza della WWE in un momento non meglio specificato del suo breve stint ad NXT, voleva che l'ormai 35enne subisse uno squash match dagli AOP, grandissimo team in rampa di lancio nel roster giallo della federazione.
Ai microfoni del podcast di Chris Jericho, però, Marshall ha così rivelato il perchè del suo rifiuto, dicendo:

"Avevo avuto un'operazione al collo poco prima, mi avevano fuso due dischi insieme.

Ero tornato da poco e cercavo di fare del lavoro extra. Parlai con William Regal e mi disse che ero un personaggio parecchio polivalente. Venni bookato come extra per NXT e loro avrebbero voluto mandarmi contro gli Authors of Pain ed io dissi di no.

Non avevo nulla da perdere, tranne la mia vita e la mia carriera.
Loro erano dannatamente grossi e sarebbe stato uno scontro due contro uno, anche se nel match c'era comunque un altro ragazzo. Avevano già fatto male ad un altro atleta - Anthony Bowens - lo avevano colpito con una powerbomb e lo avevano fatto sbattere con la testa.

Quando chiesi a che tipo di mosse sarei andato incontro, loro mi dissero 'Beh che te ne importa?' E alla fine venni a sapere che avrei dovuto subire proprio la Powerbomb contro l'altro ragazzo, così parlai con Scotty 2 Hotty, che era l'agente del match e dissi che non avrei partecipato.

Così mi dissero di non prendere il booking.
Alla fine, il ragazzo che prese il mio posto, finì per farsi male. Matt Bloom mi disse che avevano scelto me perchè avrei venduto alla grande le mosse. Avevo davanti a me una scelta, potevo prendere quei 200 dollari, fare quelle cose e magari non farmi nulla o andarmene senza i 200 dollari, senza rischiare nulla.

Non è stata una decisione poi tanto difficile da prendere" . Alla fine, dopo il rilascio degli AOP dalla WWE, c'era proprio la possibilità che i due mastodontici atleti potessero finire on AEW, con QT Marshall che sarebbe stato sicuramente poco contento di lavorare con loro, proprio come lo era stato qualche mese prima in WWE.