Jon Moxley: "Devo ammettere che la WWE mi ha aiutato in un aspetto, ecco quale"



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Jon Moxley: "Devo ammettere che la WWE mi ha aiutato in un aspetto, ecco quale"

Jon Moxley è ricordato principalmente per i suoi trascorsi in WWE, dove ha militato con grande successo tra il 2012 e il 2019. Durante la sua permanenza nella federazione di Stamford, l’ex Dean Ambrose ha vinto il titolo WWE, la cintura Intercontinentale (per ben tre volte), il titolo degli Stati Uniti e il tag team Championship in coppia con l’amico Seth Rollins.

La frattura con la WWE è divenuta insanabile nei primi mesi dello scorso anno, quando il 34enne di Cincinnati ha deciso di approdare nella neonata AEW alla ricerca di nuovi stimoli. Moxley è l’attuale detentore dell’AEW World Championship e dell’IWGP United States Championship.

Intervistato nella prima edizione dello show condotto da Renee Paquette, Jon ha spiegato come la rapida ascesa dello Shield abbia evidenziato il suo disagio nell’interazione con i fan.

Moxley: "Eravamo diventati come una boy band"

“All’inizio nessuno sapeva chi fossimo, letteralmente nessuno.

Pochi mesi dopo il nostro esordio, all’improvviso eravamo diventati come una boy band. Quando andavamo nei centri commerciali, c’erano ragazze che impazzivano al nostro passaggio. Non sapevo come comportarmi con tutte quelle persone, è stato molto strano per me.

Mi dicevano che amavano il mio personaggio e il mio stile, ma io non conoscevo nemmeno quella gente. Non sapevo come affrontare la situazione” – ha raccontato Moxley. Mettendo per un attimo da parte l’ascia di guerra, Jon ha ammesso che la WWE lo ha aiutato a sviluppare le sue abilità fuori dal ring.

“Per quanto strano possa sembrare, la WWE mi ha aiutato ad apprendere alcune cose lontano dal ring. Ho imparato ad interagire con persone che non conosco, soprattutto grazie ai Make-A-Wishes. Io sono una persona molto timida e riservata.

Ho imparato ad essere un certo tipo di persona agli occhi del pubblico, ma ci è voluto del lavoro. La gente non si rende conto che quella è un’abilità da sviluppare. C’è una differenza enorme tra la persona che ero nel 2011 e quella che sono oggi” – ha concluso.