Brodie Lee racconta del grande aiuto ricevuto da Cesaro per farsi assumere dalla WWE



by   |  LETTURE 1559

Brodie Lee racconta del grande aiuto ricevuto da Cesaro per farsi assumere dalla WWE

Uno degli atleti che con questo 2020 è riuscito a partire dagli ambienti ormai ostili nei suoi confonti della WWE, Luke Harper, è in seguito approdato sui ring della All Elite Wrestling, dove tutt'ora lotta con il nome di Brodie Lee, pseudonimo che l'atleta ex Wyatt Family utilizzava anche nel suo passato prima della compagnia dei McMahon.

Durante la sua ultima intervista rilasciata ai microfoni di AEW Unrestricted, l'ex componente di una delle stable più famose degli ultimi anni di WWE, ovvero la Wyatt Family di Bray Wyatt, ha voluto rivelare ai fan chi è stato l'artefice principale del suo approdo in WWE nel 2012, con il lottatore ex campione Intercontinentale della compagnia di Stamford che ha infatti fatto il nome di Cesaro, durante il suo intervento.

Lo svizzero ha aiutato Luke Harper ad approdare in WWE

Nel suo lungo intervento nella quale Harper/Brodie Lee ha parlato anche del suo lungo stint in WWE, l'ex TNT Champion ha anche rivelato:

"Così 6 mesi prima, sono stato contattato da qualcuno che lavorava lì e che mi disse di farmi trovare pronto per dei tryout match in breve tempo.

Io mi ero rotto una gamba, dislocandomi la rotula, perdendo anche il lavoro che avevo e poi una settimana dopo, mia moglie mi aveva detto di essere incinta, senza che lo avessimo pianificato. Era mio, quindi andava bene. Il mondo stava per finire per me, ma sei mesi dopo di questo, loro chiamarono ancora e mi dissero 'Hey, sei sano adesso?' Ed io risposi 'Attualmente sì.

Mi hanno letteralmente appena dato il via libero medico a tornare a lottare' Così mi diedero appuntamento per il 1° Gennaio, stesso mese in cui nacque mio figlio.
Così volai a Tampa da Rochester e feci i tryout.

Mia moglie disse 'Vai, senza problemi' E fortunatamente mio figlio non nacque in quei giorni. La settimana era passata e alla fine il 17 di Gennaio eravamo in ospedale con il nostro bambino. E' proprio lì che Johnny Ace (John Laurinaitis) mi chiamò.

Il telefono però si ruppe ed io persi numero e telefonata e in quel momento credetti di aver rovinato l'opportunità della mia vita nel mondo del wrestling.
Fortunatamente chiamai Claudio, (Cesaro) e gli chiesi 'Oh mio Dio, hai per caso il numero di Johnny Ace?' e lui mi disse di sì e me lo mandò tramite messaggio, così lo chiamai e chiesi scusa per il problema.

Lui mi rispose 'Oh nessun problema. Vorresti venire a lavorare qui per noi?' Io ovviamente risposi di sì e venni assunto proprio il giorno della nascita di mio figlio" .