La WWE ha tentato di soffiare un importante volto noto alla AEW in passato



by   |  LETTURE 2133

La WWE ha tentato di soffiare un importante volto noto alla AEW in passato

Uno dei volti più famosi della All Elite Wrestling, conosciuto particolarmente per il suo passato avuto nella WCW nel decennio che va dal 1990 al 2000, è il suo commentatore e intervistatore Tony Schiavone, ormai volto noto del mondo del pro-wrestling e figura fondamentale per poter portare avanti le storyline tra i vari wrestler della All Elite, con il suo passato nella compagnia dei Turner che gli ha regalato non poca esperienza nel settore.

A quanto pare, negli ultimi anni, Schiavone avrebbe ricevuto anche alcune offerte dalla WWE, la quale aveva l'intenzione di soffiare il cronista alla AEW, solo per non farlo apparire sui suoi teleschermi, ma con il cronista che avrebbe sempre rifiutato perchè i McMahon non avevano un'idea abbastanza chiara su cosa fargli fare sui suoi ring.

Tony Schiavone rivela di aver rifiutato più volte la WWE

Nell'ultima puntata della sua rubrica What Happened When, in cui Tony Schiavone parla dei più disparati argomenti legati al wrestling, dagli anni '90 ad oggi, il commenatore della AEW ha voluto rivelare ai fan del pro-wrestling in generale, come la WWE lo abbia contattato più volte, dicendo:

"Sono stati molto imprecisi su questa cosa.

Mi dissero più volte che volevano che lavorassi per loro. Abbiamo bisogno di più persone che abbiano un grosso background nel wrestling da poter utilizzare. Bene, cosa dovrei fare allora? Nulla, dovresti semplicemente lavorare con noi.

Parlai anche con Bruce Prichard ed arrivai alla conclusione che neanche lui sapesse cosa avrei dovuto fare. Adesso sembra chiaro ormai cosa volessero fare e io non biasimo Bruce per questo. Ma, sono sicuro che loro mi volessero prendere solo per non farlo fare alla AEW, per poi scaraventarmi verso la porta come con Eric Bischoff, o addirittura anche prima di lui.

Non biasimo Bruce ma l'ho capito. So cosa stava pensando Vince" . A quanto pare, quindi, con una sagace manovra di mercato, la WWE avrebbe tentato di levare molti addetti ai lavori importanti alla AEW, così da mettere in difficoltà la compagnia dei Khan, per poter continuare ad emergere nel mondo del pro-wrestling come unica potenza mondiale del settore.