Neo atleta AEW rivela: "La WWE ha tentato fino all'ultimo giorno di trattenermi"



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Neo atleta AEW rivela: "La WWE ha tentato fino all'ultimo giorno di trattenermi"

Con il suo clamoroso debutto sui ring della AEW, l'ex WWE Luke Harper, che è ormai dovuto tornare ad utilizzare lo pseudonimo di Brodie Lee, nome d'arte che già utilizzava nel circuito indipendente prima di approdare nella federazione dei McMahon, si è così consolidato un gemellaggio tra le due compagnie più importanti di pro-wrestling al mondo, che poco piacerà però ai dirigenti della WWE, che in ogni modo cercano di non far andare nessuno dei propri atleti a lavorare per la concorrenza, portando così benefici e fanbase a seguire le loro gesta.

Come dicevamo, l'ultimo in ordine cronologico, degli atleti che hanno fatto il famoso salto della barricata, insieme a Matt Hardy, è stato l'ex componente della Wyatt Family, Luke Harper, che nella puntata di Dynamite dello scorso 18 Marzo si è rivelato essere il capo della fazione del Dark Order, andando ad attaccare il team degli SCU, da settimane in faida con loro.

Durante la sua recente chiacchierata con l'ex campione assoluto della compagnia dei Khan, Chris Jericho, nel suo ormai famosissimo podcast "Talk is Jericho", Brodie Lee ha così commentato l'addio dalla WWE, che a quanto pare ha provato a trattenerlo fino all'ultimo secondo utile, proponendogli un'ultima disperata proposta di contratto anche il giorno del suo rilascio, dicendo:

"Mi sono stati offerti dei contratti di ogni tipo fino al giorno in cui mi hanno chiamato per rilasciarmi.

Il direttivo della WWE, a quel tempo cercava di trattenere chiunque. Loro già sapevano che me ne sarei andato e che sarei venuto qua in AEW il prima possibile"

Dopo la storia dei Revival, dunque, una nuova fonte interna alla WWE fino a qualche mese fa, rivela come la dirigenza stia facendo di tutto pur di non perdere importanti pezzi del proprio roster, che potrebbero andare poi a fortificare quelli della concorrenza, in una gestione che vuole essere in stile monopolio per quanto riguarda la WWE, attenta ormai ad ogni singola pedina, fondamentale o non, del suo brand.