UFC, pazzesco Conor McGregor: torna dopo più di un anno e vince in 40 secondi


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UFC, pazzesco Conor McGregor: torna dopo più di un anno e vince in 40 secondi

Conor McGregor l'ha fatto di nuovo: è tornato a combattere in UFC e lo ha fatto alla sua maniera, ossia vincendo dopo aver letteralmente annichilito il suo avversario. Il fuoriclasse irlandese, uno dei fighter più noti della storia delle arti marziali miste (e uno tra coloro che più hanno contribuito alla fama internazionale della disciplina) è infatti tornato all'interno dell'Ottagono in occasione di UFC 246 in quel di Las Vegas, dove ha affrontato l'esperto Donald Cerrone.

Ebbene, 'Notorious' è stato capace di sconfiggere il suo avversario, uno dei veterani nella categoria pesi welter, in appena 40 secondi: subito assalito con una gragnuola di colpi cui non è stato in grado di opporre resistenza, il 'Cowboy' delle MMA è precipitato al tappeto dopo un violento calcio in faccia ricevuto dal suo avversario.

McGregor non combatteva in UFC dal 6 ottobre 2018, quando a UFC 229 perse contro il russo Chabib Nurmagomedov e rimase anche coinvolto in una celebre rissa con quest'ultimo. "Ho stabilito un nuovo record. Sono il primo lottatore della storia dell’UFC a vincere per ko in tre diverse categorie di peso, piuma, leggeri e welter.

Ne sono molto orgoglioso", il suo commento:


Conor McGregor, che si era ritirato momentaneamente dalle MMA nel marzo 2019, è stato indicato da molti come un ipotetico rinforzo della WWE (seguendo l'esempio di ex colleghi come Brock Lesnar, Ronda Rousey e Cain Velasquez).

Del resto aveva a lungo fatto parlare di sé nel 2016, quando aveva attaccato con parole durissime il mondo del wrestling, la federazione di Stamford e diversi suoi esponenti di spicco, definendoli nel migliore dei casi "pagliacci"

Questo aveva generato la risposta piccata di diversi di loro (a partire da un orgoglioso John Cena) e l'ipotesi che potesse trattarsi solo del primo capitolo di una storyline che lo avrebbe presto condotto su un ring della compagnia di Vince McMahon.

Quindi lo stesso 31enne di Dublino aveva ammesso un dialogo con i vertici della WWE. Al netto di queste illazioni, in ogni caso, il bizzoso ma talentuosissimo Conor ha dimostrato una volta ancora di non essersi affatto dimenticato come si fa.