AEW infuriata con CM Punk per le sue parole sul possibile ritorno sul ring


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AEW infuriata con CM Punk per le sue parole sul possibile ritorno sul ring

CM Punk mantiene il punto, e lo fa ormai da cinque anni e mezzo: non che il wrestling non gli interessi più o non lo segua (spesso ha dato dimostrazione di sapere ancora tutto ciò che avviene ovunque), ma non ha nessunissima intenzione di fare ritorno sul ring né ora né mai.

Poi il fatto che questo sia in realtà già avvenuto in incognito (e probabilmente anche più di una volta) non cambia la sostanza: lo Straight Edge di Chicago non vuole tornare a fare wrestling in maniera ufficiale con il suo nome, il suo ingresso, la sua musica e i fan pronti a inneggiarlo come ai vecchi tempi.

La WWE ci ha ormai fatto il callo e da anni tratta il suo ricordo in maniera ondivaga, a volte cercando di cancellare ove possibile il nome di CM Punk, altre volte facendovi riferimento senza alcun problema, altre ancora citandolo ma solo per mandargli frecciatine.

Chi forse si è ritrovata a dover gestire una situazione più stressante di quanto si immaginava è invece la AEW, e in particolare Cody Rhodes che di Punk è da sempre un buon amico. Lo Straight Edge ha infatti accettato di prendere parte a Starrcast III, incontro con i fan di wrestling, ma non a All Out, evento in ppv della AEW (si tengono entrambe nella sua città natale, Chicago).

Ha anche affermato senza giri di parole di essere decisamente contento di poter conoscere personalmente i suoi tifosi, ma in una recente intervista a ESPN ha parlato di un'offerta ricevuta da Cody via sms per prendere parte allo show, e di come questa lo abbia messo a disagio.

Parole che, secondo quanto raccolto dalla 'Wrestling Observer Newsletter', non sono affatto piaciute ai vertici della All Elite Wrestling, che forse si sono appena accorti di che cosa comporti trattare dal punto di vista degli affari con un personaggio particolare (e non solo in senso positivo) come CM Punk.