La UFC rompe il contratto con il tedesco Timo Feucht: "Ha un passato da neonazista"



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La UFC rompe il contratto con il tedesco Timo Feucht: "Ha un passato da neonazista"

Dall'attesa per il debutto a un contratto che si interrompe. Questa la parabola di Timo Feucht, fighter pronto a esibirsi a "Fight Island", Abu Dhabi, e a debuttare in UFC contro il norvegese Kenneth Bergh. Tutto questo però non avrà luogo a causa di un passato che il 24enne aveva nascosto fino alle ultime ore: la sua appartenenza a gruppi neonazisti in gioventù, quando ancora viveva in Germania.

A scoperchiare il suo oscuro passato è stato il portale 'MMAfighting', che ha citato fonti interne alla UFC ormai consapevoli di quanto avvenuto quando Timo Feucht era parte degli ultras di estrema destra del Lokomotive Lipsia, con i quali partecipò a una manifestazione contro l'immigrazione nella città tedesca. In quella circostanza fu uno dei 250 fermati dalle forze dell'ordine. Era il gennaio del 2016. Fu anche uno tra i 40 arrestati del settembre dello stesso anno a Gera in Turingia per possesso illegale d'armi.

La difesa social di Timo Feucht

Timo Feucht ha anche provato a difendersi in un lungo post Instagram, riconoscendo di aver commesso diversi errori in giovanissima età. Afferma però di aver cambiato completamente vita da due anni, ossia da quando è divenuto genitore.

"C’è stato un tempo nella mia vita in cui non ero l’atleta e il papà responsabile che sono ora, ho fatto cose in passato di cui non vado orgoglioso - ha scritto sui social -. Ero un tifoso fanatico e sconsiderato, ma nel 2018 è nato mio figlio ed ho capito che era ora di raddrizzare la vita, dare un futuro alla mia famiglia. Ho iniziato ad allenarmi alla Allstars in Svezia, nel mio sviluppo come atleta, mi sono qualificato alle Contender Series e ho avuto l’opportunità di combattere alla Fight Island di UFC. E mi intristisce che a causa di cose che ho fatto quando avevo 19 anni potrei perdere il sogno della mia vita".

Il fighter spiega anche di non essere realmente un neonazista, né di esserlo mai stato, ma semplicemente di aver scelto compagnie sbagliate anche a causa della sua giovane età: "Non ho mai avuto opinioni politiche estreme, ma ero solo un teenager, giovane e stupido. Nella mia famiglia ho un arabo musulmano a cui sono molto legato, mi alleno con persone di ogni religione e percorso di vita, ho uno staff di con albanesi, brasiliani, russi e svedesi".

"Chiedo solo una cosa: non giudicatemi per cose accadute 5 anni fa, ero immaturo e circondato da persone sbagliate. Piuttosto guardate i sacrifici che ho fatto per essere qui. Ho scoperto le MMA e mi hanno salvato la vita, lo sport mi ha portato sulla strada giusta. E non voglio essere altro che diventare un modello per i ragazzini che sono passati dove sono passato io", la conclusione di Timo Feucht nel post. Basterà a essere riabilitato?
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

There was a time in my life when I wasn’t the focused athlete and dad that I am now. Yes, I did things in my past that I am not proud of. I was a fanatic football fan and I kicked over the traces. But there were moments that have led me to reconsider who I wanted to be in life. At the beginning of 2018, I received the biggest gift that can happen to any human being when my son Arthur was born. I felt what it was like to have responsibility for another tiny human. I realized that if not before, now was the time that I had to turn my life around by 180 degrees. I want a good future for my son and our family. This was the time I also started training at Allstars in Sweden. It is a big international gym with athletes from every nationality and walk of life. My friend and coach Selman Berisha saw something with me and picked me to become one of UFC contender Alex Gustafsson’s main training partners. Through my development as an athlete, I qualified first for the Contender Series and now I’ve been given the opportunity to be part of this unique UFC Fight Island experience. What makes me sad is that it is because of things I did when I was 19 years old that I should lose the dream of my life even though I have long moved on from what was in the past. I clearly would like to state that I never had any extreme political opinion, but I was a teenager who was young and dumb. Now, I have an Arabic Muslim family member that I am very close with and I train with people from all religions and walks of life. I have an international coaching staff made of Albanians, Brazilians, Russians and Swedes. There is just one thing that I’m asking for: Please don’t judge me based on things that happened almost five years ago. I was immature and hanging with the wrong crowd. Please see what I have sacrificed to make it here. Please see the man I have become. I discovered Martial Arts and that has saved my life. The sport has led me onto the right path. I want nothing more than becoming a role model for young kids who have had to go through the same that I did. @danawhite @mickmaynard2 @ufc @ufceurope #ufc #ufceurope

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