Intervista a Elias: "Un PPV della WWE in Italia? Sarebbe fantastico"


by   |  LETTURE 7792
Intervista a Elias: "Un PPV della WWE in Italia? Sarebbe fantastico"

L'annuale tour europeo della WWE, che questa volta ha toccato anche le città di Bologna e Roma, è stato consegnato agli archivi. Gli atleti del roster di Raw si sono resi protagonisti di grandi match ed attività extra ring, come l'incontro con il team Special Olympics del Lazio e l'allenamento a Trigoria, ricevendo una calorosa accoglienza dal pubblico nostrano.

In occasione del live event tenutosi sabato 10 novembre nella Capitale, abbiamo avuto il piacere di intervistare in esclusiva Elias, una delle star più promettenti degli ultimi anni e che di recente è passato tra le fila dei buoni, attaccando l'attuale General Manager Baron Corbin.

Abbiamo deciso di rompere il ghiaccio chiedendogli cosa avesse in mente per i fan accorsi a Roma, dopo la grande performance musicale tenuta a Torino (in quell'occasione suonò Sweet Child O'Mine assieme a Bobby Roode).

Ecco cosa ci ha riferito: "Grande performance per tutti! (parla in italiano). Ogni volta che vado lì fuori cerco di dare il meglio di me, inventando sempre qualcosa di nuovo. Voglio stupire il pubblico che paga per vederci, regalando loro qualcosa di speciale che possano ricordare a lungo.

Anche questa sera non mi risparmierò".



Elias si è anche espresso sull'importanza di NXT come terreno di prova per le nuove superstar e quali tra queste considera pronte per il main roster: "NXT e il Performance Center sono fondamentali per sviluppare il proprio personaggio ed imparare a relazionarsi con il pubblico.

Monday Night Raw è uno show in diretta, dunque non puoi commettere il minimo errore e se non hai sicurezza ed un minimo di esperienza alle spalle il tutto diventa molto difficile. Penso che Lars Sullivan, Riddick Moss, Velveteen Dream, Steve Cutler e Wesley Blake possano avere un grande futuro in WWE".

Non avendo peli sulla lingua, gli abbiamo chiesto di illustrarci il suo rapporto con Mr.McMahon, considerato all'unanimità come la figura più intidimatoria di tutta la WWE: "Il mio rapporto con lui va alla grande, parliamo spesso e ci confrontiamo.

La prima volta che l'ho incontrato è stata quando ero appena arrivato a Raw e dovevo esibirmi in una performance musicale, rigorosamente dal vivo. Chiesi un feedback al team creativo della WWE e mi dissero di andare a discutere direttamente con lui per sapere cosa ne pensasse.

Bussai alla sua porta e mi disse di entrare. Io rimasi nel personaggio e gli intimai di spegnere il cellulare, tenere fermi gli applausi e chiudere la bocca. Vince fece un cenno di approvazione con il capo e mi fece capire che tutto questo avrebbe funzionato alla grande".





La Road to WrestleMania 35 è ancora lontana, ma Elias sembra avere le idee chiare su chi vorrebbe affrontare in un vero e proprio dream match. D'altronde aveva già lanciato la sfida a The Rock in passato, ma il People's Champion non si è mai degnato di rispondergli.

Troppi impegni in quel di Hollywood? "WrestleMania è lo show più importante della WWE ed è ovvio che io voglia essere presente nella miglior maniera possibile. Ci sono tanti avversari che potrei affrontare, ma quelli che potrebbero creare un qualcosa di speciale con Elias sono Undertaker, John Cena, The Rock e Chris Jericho.

Tutto dipende da loro e se hanno il fegato di vedersela sul ring contro di me. Io li aspetto a braccia aperte e, come sempre, regalo al pubblico la performance della vita".



La WWE continua la sua espansione globale, organizzando PPV in Australia e in Arabia Saudita.

Il mercato europeo, quello italiano in particolare, ha sempre dimostrato di avere fame di un grande evento dal vivo. Che negli anni a venire il desiderio possa essere finalmente esaudito? "Sarebbe assolutamente fantastico, non capisco perchè non ci abbiano ancora pensato.

L'energia, la passione ed il calore dei fan italiani sono qualità assolutamente sensazionali. Mi ricordo di quando ci sono stato l'ultima volta, mi sembra che fossimo a Torino, e c'era una vera e propria bolgia.

L'atmosfera nell'arena è stata pazzesca. Forse erano tutti entusiasti dalla presenza di Elias, accade quasi sempre con me! In ogni caso la WWE deve farlo. Ne parlerò con Vince".



Concludiamo l'intervista ringraziando l'ufficio stampa che ci ha permesso questo grande incontro con Elias e vi ricordiamo che WWE significa, ora e per sempre, WALK......WITH......ELIAS!!!