SiAn's Social Pit - Intervista a The Painkeeper

Torna il SiAn's Social Pit ed oggi facciamo una chiacchierata con un colosso mascherato proveniente dal Sud Italia che si sta facendo notare in tutta la penisola e che potrebbe riservarci qualche sorpresa in futuro: il Custode del Dolore The Painkeepe

by SimoneSian
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SiAn's Social Pit - Intervista a The Painkeeper
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Buongiorno e benvenuti dal vostro SimoneSian al SiAn's Social Pit, la rubrica in cui intervisto i wrestler italiani per quanto riguarda la loro carriera, cerco di capire chi si nasconde dietro al personaggio e mi concentro anche sull'analizzare ciò che condividono sui social. Oggi torniamo in Sicilia e nello specifico nella Real Italian Wrestling, federazione di cui abbiamo già parlato grazie a G-King, per chiacchierare con un giovane e misterioso colosso che si sta facendo notare in tutta Italia: The Painkeeper! 


Intanto, benvenuto. Iniziamo con le solite domande di rito: chi è il Painkeeper?
Il Painkeeper é uno psicopatico cosciente che picchia tutti quelli che lo guardano storto. Un mostro senza scrupoli ed infermabile, con mille risorse e che farebbe del male a chiunque pur di ottenere ciò che vuole.


E chi si nasconde dietro alla maschera? Quanto del personaggio è simile a chi lo interpreta ed in cosa invece siete molto diversi?
Dietro alla maschera si nasconde un giovane che nella vita ce l'ha sempre messa tutta, ma con il buono non é arrivato da nessuna parte. Il demone Painkeeper é la manifestazione di tutto ciò che avrebbe voluto fare. È la parte più brutta, sadica e ripugnante del suo ospite. Io e Painkeeper siamo totalmente diversi. Il mostro é sempre presente, ma decido io quando é il suo momento. E se ogni tot non lo libero, diventa sempre più aggressivo. Siamo entrambi molto vendicativi e sappiamo aspettare il momento giusto, scaltri e manipolatori, ma all' atto pratico, siamo come il giorno e la notte.


Nonostante il grande successo già ottenuto, hai iniziato da abbastanza poco ad esibirti. Chi sono stati i tuoi maestri o comunque coloro che ti hanno sostenuto di più all'inizio del tuo percorso?
Sono sempre stato un' atleta di wrestling, dall' età di 11 anni. Sono stato campione di lotta libera e greco romana in tenera età. Appena sono approdato nel mondo del wrestling sono stato istruito da El Nazareno ed Italian Tiger, accompagnati da Thunderstorm e Deimos (specialmente nell'ultimo periodo). Poi andando nelle altre realtà ho appreso il più possibile da tutti i trainer/atleti delle varie federazioni.


Il tuo ispirarti a Kane è evidente e nel moveset molte mosse sono simili a quelle dei Brothers Of Destruction, ma ci sono altri wrestler presenti o passati a cui ti ispiri in particolare?
Io non mi ispiro a Kane. Io sono il wrestler italiano che ricopre la figura del Monster heel. La mia é una reincarnazione del mostro di cui una volta ne faceva le veci il wrestler Frost. Poi il mondo del wrestling è grande, non tutti i luchador sono Rey Mysterio, anche se il pensiero comune riporta a quello. In quanto al moveset, sono tra le mosse più letali e non a caso vengono eseguite da me. 
Essere paragonato a Kane comunque, non é mica un'offesa. Anzi, personalmente mi piacciono wrestler del calibro di Vader, Hulk Hogan, A-Train. Gente di poco conto insomma. Sono tutti wrestler che a modo loro hanno fatto parte della mia infanzia e sempre lottatori che mi hanno impressionato particolarmente


Avendo ascoltato interviste passate, so che hai anche un moveset più tecnico che sul ring ancora non hai messo in mostra. Potrebbe essere interessante vedere uno con la tua fisicità puntare non solamente sulla potenza, ma stupire con altro. Pensi che lo farai prima o poi? Hai tra i progetti quello di cambiare gimmick e magari levarti la maschera, in senso sia letterale che metaforico?
Il segreto del wrestling, essendo uno show, é l'effetto sorpresa. Devi essere imprevedibile. Probabilmente quando ne avrò la possibilità nei prossimi match potrei sorprendervi con qualche mossa inaspettata o qualche roba più tecnica. Non garantisco un Painkeeper airlines, ma comunque aspettatevi l'inaspettabile. Ovviamente la mia gimmick avrà delle evoluzioni in futuro. La maschera é l'elemento chiave che contraddistingue Painkeeper quindi difficilmente ne farò le veci senza. Ma mai dire mai.

Passiamo alla parte che più mi compete ed andiamo a dare un'occhiata ai tuoi social. Ammetto che potrei barare leggermente perchè conosco la tua identità e quindi darò un'occhiata anche al profilo personale per avere qualche idea in più, ma non svelerò nulla. Hai affrontato giganti come Jay Kronos, pesi decisamente più leggeri come Mirko The Kid, esperti come Raider ed esordienti come il nostro Eagle. Con che tipo di wrestler preferisci confrontarti? Con quali pensi di aver dato il tuo meglio?
Per un wrestler il miglior match é sempre il prossimo (a meno che non si abbia avuto a che fare con vere leggende, quindi ha un altro significato). Devo dire che con avversari pesanti quanto o più di me mi trovo meglio, perché riesco a "divertirmi" maggiormente. Con i più piccoli invece mi metto alla prova, perchè mantenere il loro ritmo e riuscire a creare qualcosa di convincente e credibile nonostante la ovvia differenza fisica è sempre una bella sfida.

Nota un minimo più "personale": sei stato il primo wrestler che mi ha riconosciuto durante il primo live show a cui ho assistito, quindi intanto ti ringrazio. E ci tengo a farti i complimenti perchè ti ho visto lottare sia come heel che come face, ma in entrambi i casi sei stato tra i più disponibili a far foto e scambiare quattro chiacchiere con tutti dopo lo show. Qual'è il tuo rapporto con i fan? Quanto è importante il pubblico in uno spettacolo come i vostri?
Il pubblico nel wrestling é tutto. Mi rendo conto di essere uno dei pochi wrestler credibili nel panorama italiano. Passami il termine, non é cattiveria nei confronti degli altri, ma se mi metti in mezzo agli americani non scompaio. Ho un' ottima presenza scenica e capisco l'entusiasmo dei fan nel voler scattare qualche foto o avere qualche autografo. Senza voi fan il wrestling non esisterebbe, quindi diciamo che essere disponibile per me fa parte del match. 
Assistere ad uno show di wrestling é un'esperienza e quindi, se posso renderla migliore, perché no. Unico tipo di fan che odio profondamente è quello che, per un selfie, mette l'autoscatto non di 2 o 5, ma di 10 ca*** di secondi. Cos'hai che non va?

Tempo fa è stata apprezzatissima e condivisa da molti una tua intervista in cui parlavi della difficoltà di trovare posti per allenarsi nel Sud Italia ed in particolare nella tua Calabria, tanto che spesso devi spostarti fino in Sicilia per gli show o addirittura raggiungere le città del Nord per poterti far vedere. Vuoi fare un piccolo appello anche qua?
Purtroppo la mentalità chiusa e la poca cultura di buona parte degli abitanti della mia Regione probabilmente affosserebbero in poco tempo un'eventuale realtà del wrestling sul territorio, quindi forse è un bene che non ci sia. Spero comunque di riuscire a fare qualche show nei posti più importanti come nel'Arena dello Stretto di Reggio o nelle belle piazze, dato che ce ne sono a bizzeffe.

Stiamo per concludere e ti faccio dunque l'ultima domanda obbligatoria: quali sono i tuoi progetti futuri? E, infine, ti chiederei di dire ai nostri lettori dove possono trovarti e seguirti. 
I miei progetti futuri sono segreti. Si prospettano grandi eventi e non vedo l'ora di mettermi alla prova con i talenti e le leggende d'Europa e del Mondo. Una cosa é certa, il Custode del Dolore cercherà di essere sempre presente e spero che tutti i fan che verranno a vedermi se ne andranno col sorriso, anche se li ho minacciati di morte. Potete trovarmi alla palestra della RIW in Via Ugo Bassi a Messina o negli show live come quello di giorno 8 Agosto al Giardino Corallo, mentre potete seguirmi sulla pagina Instagram @thepainkeeper per restare aggiornati e scoprire dove potermi vedere live.


Grazie mille e buona fortuna per tutto!

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